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Selenoli

  |   Chimica, Chimica Organica

I selenoli detti anche selenomercaptani e selenotioli sono composti che presentano il gruppo funzionale C-Se-H e sono composti organici del selenio.

Proprietà

A causa delle proprietà uniche del gruppo C-SeH, la chimica del selenolo ha importanti applicazioni nelle scienze chimiche, che vanno dalla sintesi organica alla chimica dei materiali e alla biologia.

Hanno una struttura analoga ai tioli ma i selenoli subire maggiormente l’ossidazione, fornendo rapidamente i diseleniuri corrispondenti

I selenoli sono acidi più forti e agenti riducenti migliori rispetto agli analoghi tioli. D’altra parte, i radicali sono meno ossidanti dei radicali derivanti dai tioli.

Sintesi

La sintesi avviene per riduzione dei corrispondenti diseleniuri o mediante introduzione della frazione -SeH negli scheletri organici in condizioni

Sia i selenoli che i precursori diseleniuri sono sintetizzati sfruttando la reattività dei nucleofili inorganici del selenio come:

  • seleniuro di sodio Na2Se
  • idrogeno seleniuro di sodio NaHSe
  • diseleniuro di sodio Na2Se2, di litio Li2 Se2 e di potassio K2Se2
  • selenocianato di potassio KSeCN

con elettrofili.

Tra gli agenti riducenti disponibili è utilizzato il sodio boroidruro NaBH4  è per generare nucleofili inorganici di selenio dal selenio elementare:

2 Se + 4 NaBH4 + 7 H2O → 2 NaHSe + 2 Na2B4O4 + 14 H2

La reazione può avvenire anche in ambiente alcolico:

Se + NaBH4 + 3 CH3CH2OH → NaHSe + B(CH2CH3)3 + 3 H2

Il diseleniuro è ottenuto dalla reazione tra idrogeno seleniuro di sodio, borace e selenio:

2 NaHSe + Na2B4O4 + 2  Se + 5 H2O → 2 Na2Se2 + 4 H3BO3

I  selenoli alifatici si ottengono a partire da alogenuri alchilici, selenio elementare e sodio boroidruro.

Dopo il trattamento di Se con due equivalenti di NaBH 4 in presenza di sei equivalenti di etanolo, si forma in situ un complesso. Quest’ultimo, è stato fatto reagire in sequenza con acido formico e alogenuri alchilici, per fornire i corrispondenti selenoli.

Reazioni

I selenoli si ossidano per dare diseleniuri. Ad esempio il  benzeneselenolo reagisc con il bromo per dare difenil diseleniuro:

2 C6H5SeH + Br2 → C6H5Se-SeC6H5 + 2 HBr

Reagiscono con gli isocianati per dare selenocarbammati che hanno un notevole potenziale sintetico a causa della facile scissione omolitica del loro debole legame carbonio-selenio.

R1N=C=O + R2SeH → R2SeCONHR1

I selenoli sono presenti nei siti attivi di tre enzimi: glutatione perossidasi , iodotironina deiodinasi e tioredossina reduttasi . In queste proteine ​​fanno parte dell’amminoacido selenocisteina . La  glutatione perossidasi che protegge i componenti cellulari dal danno ossidativo dovuto ai perossidi prodotti nel metabolismo cellulare.

In preparazioni farmaceutiche i selenoli agiscono da antimicotici