Riduzione di Wolff-Kishner
La riduzione di Wolff-Kishner รจ una reazione in cui ilย ย gruppo carbonilico presente nelle aldeidi e nei chetoni รจ ridotto a gruppo metilenico . Essa fa parte, insieme alla riduzione di Clemmensen, all’idrogenazione catalitica e alla riduzione dei tioacetali per convertire il gruppo >C=O inย -CH2
La reazione, riportata indipendentemente dal chimico russo Nikolai Kishner allievo di Markovnikov nel 1911 e dal chimico tedesco Wolff nel 1912, comporta la deossigenzaione riduttiva del gruppo carbonilico. Essa รจ dovuta allโazione di un riducente come lโidrazina in presenza di idrossido di potassio ad alta temperatura.
Il solvente usato รจ infatti il glicole etilenico che ha unโalta temperatura di ebollizione.
La reazione di riduzione di Wolff-Kishner avviene in ambiente basico contrariamente alla reazione di riduzione di Clemmensen che avviene in ambiente acido.
Meccanismo della riduzione di Wolff-Kishner
La forza trainante della reazione รจ la conversione dell’idrazina a azoto gassoso. Il meccanismo della reazione prevede la generazione in situ dellโidrazone per condensazione dellโidrazina con il substrato aldeidico o chetonico.
Il gruppo -NH2 dell’idrazone รจ ragionevolmente acido ย e puรฒ essere deprotonato da una base forte a una temperatura sufficientemente alta. Si ritiene che la base sia la base coniugata del glicole etilenico piuttosto che KOH.
La reazione dellโidrazone con la base provoca la riduzione del carbonio carbonilico per dare lโalcano corrispondente e lโossidazione dellโazoto presente nellโidrazina ad azoto molecolare.
La reazione avviene sia con aldeidi o chetoni alifatici cosicchรฉ dallโetanale si ottiene lโetano e dal propanone il propano, sia con chetoni ciclici come il ciclopentanone da cui si ottiene il ciclopentano.
Nel caso in cui lโaldeide o il chetone di partenza presentino un eteroatomo in ฮฑ al carbonile avviene la reazione di eliminazione di KishnerโLeonard che porta alla formazione di un alchene




il 28 Febbraio 2016