Reazioni di riarrangiamento

In una reazione di riarrangiamento o di trasposizione si verifica la migrazione di un atomo o di un legame da un sito all’altro in una molecola.

I riarrangiamenti si verificano in molte reazioni come quelle di addizione, eliminazione e sostituzione per dare prodotti termodinamicamente più stabili.

Le reazioni di riarrangiamento avvengono prevalentemente su ioni carbonio ma possono avvenire anche su eteroatomi quali ossigeno e azoto.

Gli esempi più semplici di reazioni di riarrangiamento sono le reazioni intramolecolari, cioè le reazioni in cui il prodotto è semplicemente un isomero strutturale del reagente a seguito di uno shift 1,2 che avviene tipicamente per lo ione idruro o per un gruppo alchilico.

Tra le reazioni di riarrangiamento vi sono le reazioni pericicliche ovvero reazioni concertate che avvengono in un unico stadio senza formazione di intermedi, caratterizzate da uno stato di transizione ciclico tra cui le reazioni sigmatropiche che consistono in un  riarrangiamento molecolare che riguarda sia la formazione di un nuovo legame σ  tra atomi inizialmente non legati che la rottura di un legame σ esistente.

Abitualmente in tali reazioni vi è uno spostamento di legami π nella molecola coinvolta ma il numero totale di legami σ e π non cambia.

Tali reazioni avvengono attraverso uno stato di transizione ciclico che avvengono attraverso iniziazione termica o fotochimica.

Un altro tipo di reazione di riarrangiamento largamente utilizzata nel campo della ricerca e dell’industria è la metatesi delle olefine che consiste nello scambio di sostituenti presenti su olefine diverse.

Oltre a queste reazioni di riarrangiamento vi sono reazioni tipiche che prendono il nome del chimico che le ha ottenute per la prima volta.

Esempi di reazioni di riarrangiamento sono:

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Author: Chimicamo

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