Reazioni delle arilammine

Le arilammine  contengono il gruppo amminico e l’anello aromatico e pertanto la loro reattività è influenzata dalla presenza di entrambi i gruppi.

La delocalizzazione del doppietto elettronico solitario dell’azoto all’interno dell’anello benzenico riduce la basicità e la nucleofilicità dell’azoto e aumenta la densità elettronica rendendo le arilammine reattive nei confronti di una sostituzione elettrofila aromatica.

Le arilammine contengono il gruppo –NH2, -NHR o NR2 che sono attivanti e orto, para orientanti dell’anello benzenico.

Tuttavia, a causa della sia pur limitata basicità dell’azoto, le arilammine non si prestano alle tipiche reazioni del benzene che avvengono in presenza di acidi come, ad esempio la nitrazione e la solfonazione che avvengono rispettivamente in presenza di acido nitrico e di acido solforico o l’alchilazione e l’acilazione di Friedel-Crafts che avvengono in presenza di un acido di Lewis come AlCl3 in cui si verifica la protonazione dell’azoto.

Le arilammine possono dare reazioni indesiderate di polisostituzione come nel caso della bromurazione dell’anilina che avviene in modo rapido, anche in assenza di catalizzatore per dare un prodotto di reazione bromurato nelle posizioni orto e nella posizione para

bromurazione

Per superare questi problemi si usa proteggere in gruppo amminico convertendolo in un N-acil derivato come ad esempio un’ammide.

ammide

Il gruppo protettore può, alla fine della reazione, essere rimosso per idrolisi sia acida che basica.

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Author: Chimicamo

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