Reazioni dei radicali
Le reazioni dei radicali sono reazioni che avvengono tipicamente nellโambito della chimica organica o della biochimica che coinvolgono la presenza di radicali. Pur avvenendo secondo diversi meccanismi, le reazioni dei radicali possono essere raggruppate in due tipologie.
Infatti le reazioni dei radicali possono avvenire secondo processi di trasferimento di radicali che portano alla formazione di un nuovo radicale che reagisce ulteriormente con altre molecole, portando alla propagazione della catena radicalica o secondo processi di combinazione di radicali che coinvolgono due radicali che danno luogo alla formazione di prodotti non radicalici in cui tutti gli elettroni sono accoppiati in una fase detta di terminazione.
Tra le reazioni dei radicali, che avvengono tramite processi di trasferimento di radicali vi sono le reazioni di sostituzione, di addizione a composti insaturi come generalmente gli alcheni ma anche gli alchini o composti che presentano un gruppo carbonilico, di frammentazione e di riarrangiamento. Tra i processi che coinvolgono due radicali vi รจ lโaccoppiamento, la disproporzione e alcuni tipi di reazioni di ossidoriduzione.
Esempi di reazioni dei radicali
Una delle reazioni dei radicali piรน importanti รจ quella di sostituzione che avviene tipicamente negli alcani. Essa avviene solo in condizioni abbastanza drastiche, in presenza di calore o di luce e prevede la sostituzioneย di un atomo di idrogeno con un alogeno, generalmente cloro o bromo per formare una miscela di prodotti alogenati.

Trattandosi di una reazione che avviene per via radicalica il primo stadio, detto di iniziazione comporta la scissione omolitica del legame cloro-cloro con formazione di due radicali.

Una volta che si รจ formato il radicale inizia la fase di propagazione in cui il radicale attacca il carbonio con formazione di un radicale sul carbonio. Lo stadio finale della reazione, detto terminazione, puรฒ avvenire secondo diverse modalitร .

In un caso il radicale del carbonio si lega a un cloro radicale per formare lโalogenuro alchilico, come nel caso rappresentato in figura ma possono legarsi anche due radicali contenenti carbonio per dare, nella fattispecie, lโetano o possono legarsi due radicali cloro per dare Cl2. Il clorometano รจ successivamente clorurato e alla fine si ottiene una miscela di clorometano, diclorometano, triclorometano e tetracloruro di carbonio.
Alogenazione degli alcheni
Tra le reazioni radicaliche secondo processi di transfer vi รจ lโalogenazione degli alcheni che avviene per aggiunta di HBr agli alcheni in presenza di perossidi come il perossido di t-butile o il perossido di benzoile. A seguito di riscaldamento o tramite una radiazione luminosa nel campo U.V. si ha la rottura omolitica del legame perossidico.
Nella fase successiva, uno dei radicali dell’ossigeno rimuove un idrogeno dall’H โ Br in un altro processo omolitico con formazione del bromo radicale Brยท. Pertanto la fase di iniziazione puรฒ essere schematizzata dalle reazioni:
2 ROOH โ 2 ROยท
ROยท + HBr โ ROH + Brยท

Nella fase di propagazione il bromo radicale reagisce con un alchene per dare il radicale piรน stabile. Con conseguente formazione di un prodotto di addizione anti-Markovnikov. Ad esempio il propene dร , secondo un meccanismo radicalico, lโ1-propano contrariamente a quanto avviene in condizioni non radicaliche.
La regola di Markovnikov รจ una regola empirica formulata dal chimico russo Vladimir Vasilyevich Markovnikov nel 1870 che, nella sua formulazione piรน comune prevede che lโaddizione di un acido alogenidrico ad un alchene asimmetrico dร luogo alla formazione di un alogenuro alchilico in cui a seguito della rottura del doppio legame lโidrogeno si addiziona al carbonio che ha piรน idrogeni del doppio legame e lโalogeno a quello che ne ha meno ovvero la reazione รจ regioselettiva. Pertanto in condizioni non radicaliche lโaddizione di HBr al propene dร , come prodotto di reazione, il 2-bromopropano.
Tra le reazioni radicaliche piรน importanti vi รจ la polimerizzazione radicalica in cui un’ampia varietร di monomeri vinilici, talvolta dotati di gruppi funzionali vengono convertiti in polimeri tra cui ย il polistirene, il ย polimetilmetacrilato e il polivinilacetato.
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il 6 Giugno 2024