Reazione di sostituzione: meccanismo
In una reazione di sostituzione nucleofila hanno luogo due processi: la rottura del legame preesistente e la formazione di un nuovo legame. Questo tipo di reazione puรฒ avvenire a due stadi o a uno stadio
1)ย ย ย ย ย Reazione a due stadi: 1) rottura del legame preesistente e 2) formazione di un nuovo legame
2)ย ย ย ย ย Reazione a uno stadio in cui formazione e rottura dei legami sono simultanee, ovvero concertate
Meccanismo delle reazione di sostituzione a due stadi
Nel meccanismo 1) il primo stadio, che determina la velocitร , รจ la rottura del legame con il gruppo uscente, che lascia il carbonio come carbocatione:
R-X โ R+ + X–ย (stadio lento)
Nu– + R+ โ Nu–Rย (stadio veloce)
Questa in effetti รจ una reazione di ionizzazione ed รจ spesso effettuata riscaldando il composto in un solvente adatto. In un secondo stadio il carbocatione, ad alta energia, รจ attaccato da un nucleofilo per formare un nuovo legame. In molte reazioni di questo tipo il nucleofilo รจ in realtร una molecola di solvente (ad esempio H2O , ROH, RCOOH) nel qual caso la reazione di sostituzione รจ detta solvolisi.
La velocitร di queste reazioni di ionizzazione dipende:
1)ย ย ย ย ย dalla stabilitร degli ioni che si formano (ovvero il carbocatione e il gruppo uscente)
2)ย ย ย ย ย dal potere ionizzante del solvente che deve stabilizzare per solvatazione i frammenti ionici formati
In questo meccanismo la ionizzazione รจ lo stadio che comporta lo stato di transizione a maggiore energia e pertanto determina la velocitร . La cattura del carbocatione ad alta energia da parte del nucleofilo รจ un processo rapido e di bassa attivazione.
Una conseguenza della ionizzazione preliminare รจ che solo la concentrazione del substrato che ionizza influenza la velocitร della reazione quindi la velocitร รจ indipendente dalla concentrazione del nucleofilo: si dice che tali reazioni avvengono tramite meccanismo SN1, sostituzione nucleofilica monomolecolare.
Se sono presenti due nucleofili essi competono per lo ione carbonio e il rapporto dei prodotti riflette sia le rispettive attivitร nucleofiliche che le loro concentrazioni.
Meccanismo a uno stadio
Nelle reazioni di sostituzione a uno stadio, invece, il nucleofilo si fa strada verso il carbonio che costituisce il centro di reazione e che reca il gruppo uscente e spingendo fuori questโultimo simultaneamente:
Nu– + R-X โ [NuยทยทยทRยทยทยทX]– โ Nu-R + X–
Nello stato di transizione sono presenti sia il nucleofilo che il substrato e lโenergia di attivazione dipende dalla reattivitร dellโuno e dellโaltro. La velocitร di reazione dipende pertanto dalle concentrazioni di ambedue i reagenti. Questo meccanismo a uno stadio, detto SN2, sostituzione nucleofilica bimolecolare, ย รจ un meccanismo concertato in cui il nucleofilo esercita la sua attivitร spostando il gruppo uscente e pertanto tali tipi di reazioni vengono anche dette di spostamento.



il 17 Aprile 2013