Reazione di Buchwald-Hartwig

La reazione di Buchwald-Hartwig detta anche amminazione di Buchwald-Hartwig è una reazione di accoppiamento ossidativo con la quale si ottiene la formazione di un legame carbonio-azoto.

Tale reazione, su cui lavorarono indipendentemente l’uno dall’altro, fu pubblicata nel 1994 costituisce un metodo eccellente per ottenere ammine aromatiche. L’utilità sintetica della reazione deriva dalla carenza di metodi alternativi per la sintesi di composti aromatici contenenti il legame C-N: la sostituzione nucleofila aromatica, l’amminazione riduttiva o la reazione di Goldberg prevedono condizioni proibitive e scarsissime rese.

La reazione avviene  tra un alogenuro arilico e un’ammina primaria o secondaria in presenza di base forte e con il palladio che agisce da catalizzatore:

C6H5X + H-NR1R2 → C6H5N R1R2

Il ciclo catalitico inizia con l’addizione ossidativa di un alogenuro arilico al palladio che è seguita dalla coordinazione dell’ammina al metallo. La presenza di base forte fa sì che l’ammina venga deprotonata con formazione di un’ammide che a sua volta attacca il palladio con fuoriuscita dell’alogenuro. L’eliminazione riduttiva dà luogo alla formazione del prodotto di reazione e rigenera il catalizzatore.

Il meccanismo della reazione è rappresentato in figura:

Buchwald-Hartwig

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Author: Chimicamo

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