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Reattivo di Tollens

  |   Chimica, Chimica Organica

Il  reattivo di Tollens è una soluzione basica utilizzata in laboratorio per distinguere le aldeidi dai chetoni e usato nell’analisi qualitativa organica.

Il reattivo di Tollens è una soluzione acquosa incolore e basica in cui è presente il complesso diamminoargento [Ag(NH3)2]+

Reazioni

È preparato mescolando una soluzione acquosa di nitrato di argento con idrossido di sodio. Si forma idrossido di argento e nitrato di sodio secondo la reazione:

AgNO3(aq) + NaOH(aq) → AgOH(aq) + NaNO3(aq)

Dall’idrossido di argento si forma ossido di argento che precipita e acqua:

2 AgOH(aq) → Ag2O(s) + H2O(l)

È poi aggiunta goccia a goccia una soluzione di ammoniaca fin quando non si solubilizza l’ossido di argento con formazione del complesso diamminoargento:

Ag2O(s) + 4 NH3(aq) + H2O(l)→ 2 [Ag(NH3)2]+(aq) + 2 OH(aq)

Saggio di Tollens

Il saggio di Tollens detto “specchio di argento” è usato per sapere se un composto è un’aldeide o un chetone.

Dopo aver identificato la presenza di un gruppo carbonilico con il reattivo di Brady si procede alla caratterizzazione.

La reazione tra il reattivo di Tollens e un’aldeide è una reazione di ossidoriduzione in cui l’argento è ridotto da numero di ossidazione +1 a 0 e il carbonio carbonilico è ossidato da +1 a +3. Si noti che nella formaldeide il carbonio carbonilico ha numero di ossidazione pari a zero.

Le semireazioni sono:

[Ag(NH3)2]+ + 1 e → Ag(s) + 2 NH3

R-CHO + 3 OH → RCOO + 2 e + 2 H2O

Pertanto la reazione complessiva è:

2 [Ag(NH3)2]+ + R-CHO + 3 OH → 2 Ag(s) + RCOO + 4 NH3 + 2 H2O

La presenza di argento metallico sulle pareti della provetta indica la presenza di un’aldeide. Se è presente un chetone non avviene alcuna reazione poiché il chetone non presenta idrogeni legati al carbonio carbonilico e non si ossida