Chimica

Polimeri termoplastici e termoindurenti a confronto

il 23 Gennaio 2018

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Polimeri termoplastici e termoindurenti a confronto chimicamo

I polimeri termoplastici e termoindurenti si differenziano tra loro sulla base del loro comportamento quando sono riscaldati. Un polimero termoplastico รจ una resina solida a temperatura ambiente.

Polimeri termoplastici e termoindurenti a confronto
Polimeri termoplastici e termoindurenti

Tuttavia, diventa morbido al riscaldamento e alla fine diventa fluido a causa della fusione dei cristalli o al raggiungimento della temperatura di transizione vetrosa. ย Queste resine fuse si possono mettere nello stampo per raffreddarle e solidificarle nelle forme desiderate. ย Queste materie plastiche consentono il riciclaggio e il rimodellamento senza mettere a rischio le proprietร  del materiale.

I polimeri termoindurenti si induriscono con il riscaldamento o per aggiunta di sostanze chimiche. Inoltre sono generalmente prodotti tramite stampaggio a trasferimento di resina o stampaggio a iniezione di reazione. Durante questo processo, la reticolazione avviene tra i polimeri nel materiale e forma un legame irreversibile e infrangibile.

Polimeri termoindurenti-chimicamo
Polimeri termoindurenti

Dopo il processo iniziale di termoformatura, i polimeri termoindurenti sono altamente resistenti alla corrosione, al calore e allo scorrimento meccanico. Di conseguenza, sono perfetti per componenti che richiedono elevate proprietร  di resistenza al peso, tolleranze ristrette ed esposizione al calore. Pertanto, quando si espongono i materiali al calore indipendentemente dalla temperatura, la fusione non avrร  luogo

I polimeri possono essere classificati in svariati modi tenendo conto, ad esempio, del tipo di processo di polimerizzazione attraverso il quale sono stati ottenuti e quindi si distinguono in:

Della loro struttura e quindi sono classificati come:

  • lineari
  • ramificati
  • reticolati

Per poter visualizzare le differenze tra i polimeri termoplastici e termoindurenti vengono confrontate le diverse proprietร  tra essi in una tabella.

Proprietร  quando sono sottoposti a riscaldamento

Polimeri termoindurenti Polimeri termoplastici
In opportune condizioni di temperatura e/o in presenza di particolari sostanze si trasformano in materiali rigidi, insolubili e infusibili. Questa trasformazione si verifica in seguito a reazioni di reticolazione (processo tramite il quale le catene polimeriche vanno incontro a una reazione che crea legami fra diverse catene a livello di gruppi funzionali reattivi) che avvengono fra le catene polimeriche con formazione di legami forti (covalenti o ionici).

 

Quando vengono riscaldati presentano forti decrementi di viscositร , e conservano la proprietร  di scorrere a temperature elevate per un tempo relativamente lungo. Cessata lโ€™azione del calore, per raffreddamento alย di sotto del punto di rammollimento, riacquistano lo stato rigido e conservano la forma impartita: la trasformazione รจ reversibile anche se cโ€™รจ sempre una certa degradazione che limita il numero di cicli possibili

Vantaggi dei polimeri termoplastici e termoindurenti

Polimeri termoindurenti Polimeri termoplastici
Hanno alta resistenza alle sostanze chimiche, elevata stabilitร  termica, elevata rigiditร , resistenza allo scorrimento e alla deformazione sotto carico, basso peso, elevate proprietร  di isolamento termico e elettrico Hanno elevata durezza, resistenza ai solventi, rapidi tempi di ottenimento, elevati volumi di produzione, possibilitร  di realizzare parti complesse, possibilitร  di essere riciclati e possono, in taluni casi sostituire i metalli

Svantaggi

Polimeri termoindurenti Polimeri termoplastici
Non possono essere riciclati ma, al piรน usati come riempitivi, hanno scarsa flessibilitร , sono relativamente fragili e possono essere soggetti a crepe Possono degradarsi alla luce, sotto sforzo possono fratturarsi piuttosto che deformarsi e hanno un costo generalmente elevato

Esempi di polimeri termoplastici e termoindurenti

Termoindurenti Termoplastici
poliesteri, resine epossidiche, resine melamminiche, poliuretani polietilene, polivinilcloruro, polipropilene, polietilentereftalato, politetrafluoroetilene

 

Durabilitร  dei polimeri termoplastici e termoindurenti

polimerizzazione per condensazione-chimicamo
polimeri

Un’altra differenza tra polimeri termoplastici e termoindurenti รจ la durabilitร  e la resistenza al calore sono importanti per prodotti come elettrodomestici e automobili. Questo รจ il motivo per cui questi tipi di prodotti sono realizzati con materiali come gomme, poliuretani e resine epossidiche che sono esempi di termoindurenti. Le plastiche termoindurenti sono piรน resistenti delle termoplastiche.

Tuttavia, lo svantaggio principale รจ l’impossibilitร  di riciclare o abbattere i prodotti dopo l’uso. Ciรฒ รจ dovuto al fatto che il legame tra i polimeri dei termoindurenti รจ piรน forte di quello dei termoplastici. I termoplastici fondono e perdono la loro forma quando vengono riscaldati, mentre ciรฒ non avviene per i termoindurenti.

Inoltre, i termoindurenti sono leggeri e flessibili e aggiungono robustezza, resistenza agli urti e tenacitร .ย Supportano anche un ulteriore rafforzamento con materiali di rinforzo come carbonio e fibra di vetro.ย Di conseguenza, la loro stabilitร  dimensionale e gli eccellenti vantaggi strutturali li rendono piรน durevoli dei termoplastici.

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