Paprika

Il Capsicum annum, genere di piante appartenente al genere delle Solanaceae, comprende vari tipi di peperoncini tra cui la paprika. Sebbene la paprika venga associata alla cucina ungherese, si pensi infatti al tipico goulasch, il  Capsicum annum è  originario delle Americhe e fu portato in Europa da cui si diffuse  seguito del secondo viaggio di Cristoforo Colombo.

La paprika è attualmente usata in un’ampia varietà di piatti in tutto il mondo come ingrediente, spesso fondamentale, per arricchire di sapore stufati e minestre.

Le specie che conferiscono alla paprika la sua tipica colorazione sono due carotenoidi di colore rosso ovvero la capsantina avente formula  C40H56O3  e la capsorubina avente formula C40H56O4 oltre al β-carotene.

La paprika, che è poco solubile in acqua e quindi deve essere emulsionata con olio, fornisce 19 calorie per ogni  6.8 g  di prodotto e contiene 0.88 g di grassi, 3.67 g di carboidrati tra cui 2.4 g di fibre e 0.96 g di proteine. La paprika contiene vitamina E, vitamine del gruppo B, vitamina C e vitamina K ed inoltre contiene minerali di calcio,ferro, fosforo, magnesio, manganese, selenio e sodio.

Il composto principale che conferisce il senso di piccante presente nella paprika è la capsaicina C18H27NO3 e i suoi derivati appartenente alla famiglia degli alcaloidi che provocano una sensazione di bruciore sui tessuti con i quali vengono in contatto e può essere contenuta dallo 0.001 allo 0.005 % ma può raggiungere una concentrazione, per le specie più piccanti oltre lo 0.1%.

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Author: Chimicamo

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