Ossidazione di alcoli primari, secondari e terziari
L’ossidazione di alcoli primari ad opera di ossidanti porta alla formazione di aldeidi che per ulteriore ossidazione danno acidi carbossilici.
I meccanismi per l’ossidazione di alcoli generalmente implicano l’inserimento di un buon gruppo uscenteย sull’ossigeno, seguito dalla deprotonazione di un legame CH adiacente che risulta nell’eliminazione per dare un gruppo >C=O
La sostituzione ossidativa di atomi di idrogeno ฮฑ di alcoli primari e secondari puรฒ essere ottenuta con vari reattivi.
Un agente ossidante usato in queste reazioni รจ il bicromato di potassio acidificato con acido solforico diluito. Quando la reazione avviene la soluzione di color arancio, contenente lo ione bicromato, diventa di colore verde in quanto il cromo viene ridotto a Cr(III) secondo la semireazione di riduzione:
Cr2O72- + 14 H+ + 6 e– โ 2 Cr3+ + 7 H2O
Nell’ambito della chimica verde sono stati studiati metodi enzimatici per l’ossidazione di alcoli vengono esaminati criticamente. Le deidrogenasi e le ossidasi sono i biocatalizzatori piรน importanti, che consentono l’ossidazione selettiva degli alcoli primari in aldeidi o acidi.
Gli enzimi, inoltre, sono catalizzatori molto selettivi che consentono una chimica di precisione evitando la procedura in cui si utilizzano gruppi protettori. Sono disponibili vari sistemi enzimatici per l’ossidazione di alcoli. Oltre alle alcol deidrogenasi (ADH) e alle alcol ossidasi (AlcOx), ampiamente utilizzate, vale la pena menzionare anche i cosiddetti sistemi mediatori della laccasi (LMS).
Ossidazione di alcoli primari
L’ossidazione di alcoli primari porta alla formazione sia ad aldeidi che ad acidi carbossilici in funzione delle condizioni di reazione.
Formazione di aldeidi
Usando un eccesso di alcol si forma unโaldeide: tale eccesso impedisce lโulteriore ossidazione dellโaldeideย che viene allontanata per distillazione ad acido carbossilico. Ad esempio, lโossidazione dellโetanolo dร , come prodotto di reazione, lโacetaldeide. La reazione complessiva รจ la seguente:
3 CH3CH2OH + Cr2O72- + 8 H+ โ 3 CH3CHO + 2 Cr3+ + 7 H2O
Spesso in chimica organica una reazione di ossidazione viene scritta in forma semplificata come:
CH3CH2OH + [O] โย CH3CHO + H2O
Formazione di acidi carbossilici
Usando un eccesso di agente ossidante gli alcoli vengono ossidati ad acidi carbossilici secondo la reazione:
3 CH3CH2OH + 2 Cr2O72- โ 3 CH3COOH + 4 Cr3+ + 11 H2O
che, in versione semplificata, puรฒ essere scritta come:
CH3CH2OH + 2 [O] โย CH3COOH + H2O
In alternativa si puรฒ scrivere la reazione per stadi successivi:
CH3CH2OH + [O] โย CH3CHO + H2O (formazione dellโaldeide)
CH3CHO + [O] โย CH3COOH (formazione dellโacido)
Alcoli secondari
L’ossidazione di alcoli secondari porta alla formazione di chetoni. Ad esempio, scaldando lโalcol secondario 2-propanolo con una soluzione di bicromato di potassio acidificata con acido solforico si forma il propanone secondo la reazione che, scritta in forma semplificata, รจ la seguente:
CH3-CH (OH)-CH3 + [O] โย ย CH3COCH3 + H2O
Eโ da notare che lโossidazione di un alcol secondario comporta la rimozione di due atomi di idrogeno dal composto: un atomo di idrogeno viene rimosso dal gruppo -OH e lโaltro atomo di idrogeno dal carbonio recante la funzione alcolica.
Quando questi due atomi di idrogeno vengono rimossi, sono sostituiti da un doppio legame tra il carbonio lโ ossigeno con formazione di un gruppo carbonilico.
Alcoli terziari
Gli alcoli terziari non sono ossidati; lโossidazione di un alcol primario o secondario comporta infatti ย la rimozione di un idrogeno dal gruppo โOH e di un idrogeno dal carbonio a cui รจ legata la funzione alcolica, mentre gli alcoli terziari non presentano atomi di idrogeno legati alla funzione alcolica e quindi non danno luogo a reazione.


il 26 Aprile 2013