Molecole con legami delocalizzati

Le molecole in cui è possibile la delocalizzazione degli elettroni possono essere suddivise il tre gruppi:

1)      Quelle in cui si ha coniugazione del tipo π-π

2)      Quelle in cui si ha coniugazione del tipo π-p

3)      Quelle in cui si ha coniugazione π-σ

Coniugazione π-π

Un esempio di questo tipo di delocalizzazione è costituito dall’1,3-butadiene anche se in questo tipo di composti a catena lineare le risonanza ha un ruolo poco importante nel determinare la struttura elettronica dei vari sistemi allo stato fondamentale. Il fatto che il legame C2-C3 nell’1-3 butadiene sia più corto (1.483 Å) di quello di un analogo composto completamente saturo ( 1.526 Å) è da attribuire più all’ibridazione degli orbitali coinvolti nel legame che a un più o meno spiccato carattere di doppio legame.

In realtà il legame C2-C3 è essenzialmente un legame singolo derivato dalla sovrapposizione di due orbitali atomici sp3 a causa del maggior carattere s degli orbitali impegnati. L’energia di risonanza, determinata da misure di idrogenazione, è di sole 3.5 kcal/mol da attribuire, oltretutto anche all’intervento di altri fattori. Ovviamente la delocalizzazione degli elettroni nell’1-3 butadiene e nei composti analoghi torna ad essere importante negli intermedi di reazione, come quello derivato dall’addizione elettrofila di uno ione H+ al doppio legame:

CH2=CH-CH=CH2 + H+→ CH3C+H-CH=CH2 ↔ CH3-CH=CH-CH2+

il carbocatione risultante viene notevolmente stabilizzato da una coniugazione π-p.

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Author: Chimicamo

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