Istidina

Tra i venti amminoacidi naturali l’istidina è quello più attivo e versatile e svolge molteplici azioni nelle interazioni con le proteine costituendo spesso un residuo che è la chiave per molte reazioni catalitiche enzimatiche.

L’istidina è contenuta sia in alimenti di origine animale come carne, pollame, uova, pesce e prodotti lattiero-caseari che di origine vegetale come riso, grano, segale e frumento. Come tutti gli amminoacidi, ad eccezione della glicina, l’istamina si presenta in due forme enantiomere D e L e, poiché gli amminoacidi di tipo L si trovano nella stessa forma naturale di quelli presenti nelle piante o nei tessuti animali, sono considerati più compatibili con la biochimica umana.

I livelli di istidina presenti nel corpo devono essere adeguati per garantire una buona salute fisica e mentale: alti livelli di questo amminoacido sono collegati a disturbi psicologici come ansia e schizofrenia mentre bassi livelli parrebbero essere correlati all’artrite reumatoide e a un certo tipo di sordità dovuta a danni ai nervi. Recenti ricerche suggeriscono che l’istidina agisce come disintossicante naturale, previene dai danni dovuti alle radiazioni e favorisca la rimozione di metalli pesanti e può inoltre prevenire l’insorgenza dell’AIDS.

La L-istidina è importante per lo sviluppo e la guarigione dei tessuti, per la cura dell’ulcera, dell’iperacidità e della cattiva digestione. E’inoltre necessaria per il trattamento delle allergie, dell’artrite reumatoide, dell’anemia oltre che nella produzione di globuli rossi e bianchi.

 

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Author: Chimicamo

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