Chimica

Gruppi uscenti: caratteristiche, sostituzione nucleofila

il 23 Aprile 2014

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gruppi uscenti

I gruppi uscenti sono atomi o gruppi di atomi che si allontanano da una molecola con gli elettroni usati nel legame che li teneva uniti alla molecola.
Le reazioni di sostituzione nucleofila costituiscono una classe di reazioni in cui un nucleofilo, ovvero uno ione negativo o una molecola in grado di donare elettroni, forma un nuovo legame con un atomo di carbonio che ha una parziale carica positiva essendo legato un gruppo uscente che viene cosรฌ sostituito.

Sostituzione nucleofila

In una sostituzione nucleofila quindi hanno luogo due processi: la rottura del legame preesistente e la formazione di un nuovo legame.

Una reazione di sostituzione nucleofila puรฒ essere pertanto cosรฌ schematizzata:

Le reazioni di sostituzione nucleofila possono avvenire con due meccanismi a seconda del substrato, del nucleofilo e della natura del solvente.

Di tutte le variabili che influenzano un meccanismo rispetto a un altro, la natura del gruppo uscente non influenza alcuno dei possibili meccanismi. Tuttavia la natura del gruppo uscente determina la possibilitร  che la reazione accada.

Caratteristiche dei gruppi uscenti

I gruppi uscenti devono presentare la caratteristica di essere stabili una voltaย  fuoriusciti dalla molecola. Quindi un buon gruppo uscente puรฒ essere considerato come la base coniugata di un acido forte : le basi deboli sono infatti buoni gruppi uscenti.

Consideriamo, ad esempio, la dissociazione dellโ€™acido cloridrico:

HCl + H2O โ†’ H3O+ + Cl

Allโ€™acido forte HCl corrisponde la base coniugata debole Cl che pertanto risulta essere un buon gruppo uscente. Gli alogeni, ad eccezione del fluoro, sono quindi buoni gruppi uscenti.

Il fluoro, infatti, a causa della sua elettronegativitร  tende a formare legami forti quando รจ legato a un altro elemento.

Peraltro lโ€™acido fluoridricoย รจ un acido debole e pertanto la sua base coniugata F รจ forte. Per quanto detto in precedenza,ย  il fluoro non รจ un buon gruppo uscente.

Inoltre, per quanto attiene gli alogeni, quanto maggiore รจ il raggio ionico tanto meglio la carica negativa รจ distribuita su di esso e quindi lo iodio รจ il migliore gruppo uscente tra gli alogeni.

Risonanza

Un altro fattore influenza la bontร  del gruppo uscente ed รจ costituito dalla possibilitร  che il gruppo uscente sia stabilizzato per risonanza come nel caso delsolfato o del tosilato.

Nei casi pratici puรฒ accadere che si vuole condurre una reazione di sostituzione in presenza di un cattivo gruppo uscente. Ad esempio lo ione OH รจ un cattivo gruppo uscente in quanto รจ una base forte. Pertanto se si vuole realizzare una reazione di sostituzione a partire da un alcol essa non avviene.

In tal caso si deve rendere il gruppo uscente una base piรน debole e il metodo migliore consiste nel trattare preventivamente lโ€™alcol con un acido. Si verifica la protonazione dellโ€™ossigeno alcolico con formazione del gruppo +OH2 e, essendo lโ€™acqua un miglior gruppo uscente la reazione puรฒ avvenire.

Tale strategia sintetica non si applica solo agli alcoli: ad esempio un etere, quale di dimetiletere CH3OCH3 che รจ una delle specie meno reattive, se รจ trattato con HCl ha luogo la protonazione dellโ€™ossigeno che viene attaccato dal nucleofilo e pertanto si verifica la seguenteย  reazione:

CH3OCH3 + HCl โ†’ CH3OH + CH3Cl

Questa metodologia รจ molto versatile e puรฒ essere applicata anche per rendere gli alogeni migliori gruppi uscenti in una reazione di sostituzione aggiungendo anzichรฉ un acido di Arrhenius, un acido di Lewis ovvero un accettore di elettroni come lo ione Ag+.

Quando lo ione Ag+ si addiziona ad un alogenuro alchilico si forma, come intermedio R-Cl+-Ag e il gruppo AgCl costituisce un migliore gruppo uscente. Altri acidi di Lewis che possono essere usati per tale scopo sono, tra gli altri, FeCl3,AlCl3, FeBr3 e BF3.

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