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Alcani

  |   Chimica, Chimica Organica

Gli alcani sono composti saturi che rispondono alla formula generale CnH2n+2 con n = 1 , 2, 3 …

Tale formula ci consente , noto il numero di atomi di carbonio, di determinare il numero di atomi di idrogeno contenuti nella molecola . Ad esempio se il numero di atomi di carbonio è quattro (  n = 4 ) la formula dell’alcano sarà C4H10 essendo (2 ·  4) + 2 = 10

Gli alcani in cui il carbonio è ibridato sp3 possono avere struttura lineare o ramificata e presentano pertanto isomeri.

L’alcano più semplice è il metano CH4 cui seguono , nella cosiddetta serie omologa l’etano C2H6 , il propano C3H8 , il butano C4H10 , il pentano C5H12 ecc.

Gruppi alchilici

Si definisce radicale alchilico un gruppo di atomi ottenuti dall’alcano per perdita di un idrogeno e prende il nome dall’alcano mutando la desinenza – ano in – ile . Quindi , ad esempio il gruppo –CH3 è detto metilico,-CH2CH3 è detto etilico.

Nomenclatura

La nomenclatura I.U.P.A.C. consente di attribuire la denominazione ad alcani ramificati facendo riferimento alle seguenti regole :

1)       Si numera la sequenza carbonica più lunga e si dà il nome in base al numero di atomi di carbonio .

2)      La numerazione inizia dall’estremità della catena più vicina alla prima ramificazione

3)      I gruppi alchilici presenti sono nominati in ordine alfabetico

4)     Per ogni gruppo alchilico va specificata la posizione del carbonio al quale si trova legato

5)     Per ogni gruppo alchilico va precisato se si trova più volte nella molecola , anteponendo ad esso il prefisso di- , tri – , tetra- ecc.

6)     Se uno stesso gruppo alchilico è presente due volte sullo stesso carbonio , il numero d’ordine del carbonio stesso deve essere ripetuto.

Cosi, ad esempio, il composto seguente,

224-trimetil-pentano

È denominato 2,2,4 trimetilpentano