Formazione di radicali
La formazione di radicali avviene per decomposizione termica, tramite reazioni fotochimiche o reazioni di ossidoriduzione con ioni inorganici
Un radicale libero รจ unโentitร molecolare ad elevata reattivitร a causa della presenza di un elettrone spaiato presenteย in un atomo o in uno ione poliatomico. La presenza di tale elettrone spaiato rende il radicale molto reattivo e in grado di legarsi ad altri radicali o di sottrarre un elettrone a molecole vicine esercitando unโazione ossidante.
Formazione di radicali liberi
La formazione di radicali liberi avviene mediante tre metodi principali:
1) decomposizione termica di composti che contengono legami deboli. Radicali liberi come il metile o lโetile, vennero rivelati nella decomposizione in fase vapore di mercurio e piombo-alchili:
(CH3)4Pb โ Pb + 4 CH3 ยท โ 2 C2H6ย ย ( T = 600ยฐC)
I perossidi che contengono il legame debole O-O e gli azocomposti costituiscono convenienti sorgenti di radicali liberi a temperatura relativamente bassa. Ad esempio:
(CH3)3C-O-O-(CH3)3 ( Di-t-butil-perossido) โ 2 (CH3)3C-O ยท (radicale t-butossi)ย ย (T = 100-130ยฐC)
ย 2 C6H5COCl (Cloruro di benzoile) in presenza di Na2O2 perossido di idrogeno โ (C6H5COO)2 (dibenzilperossido)
(C6H5COO)2 โ 2 C6H5COOยท (radicale benzoilossi)ย ย ย (T = 60-100ยฐC)
(CH3)2CCN-N=N-CNC(CH3)2 (ฮฑ,ฮฑโ-azo-bis-isobutirronitrile) โ 2 ((CH3)2Cยท -CN (radicale 2-ciano-2-propile) + N2
2) reazioni fotochimiche. Tali reazioni che portano alla formazione di radicali avvengono per assorbimento di luce visibile o ultravioletta si possono formare molecole con energia sufficiente a rompere legami chimici cosicchรฉ puรฒ aversi dissociazione con formazione di radicali. La lunghezza d’onda della luce usata per irradiare deve corrispondere ad una banda di assorbimento della sostanza da decomporre:
Cl2 (luce solare)ย โ 2 Clยท
CH3COCH3 ( ฮป = 3000ร ) โ CH3Cยท O ( radicale acetile) + CH3ยท (radicale metile)
Le reazioni fotochimiche possono avvenire anche per altra via: in soluzione lโacetone e la maggior parte degli altri chetoni non subiscono scissione in radicali, ma possono produrre radicali per reazione di molecole ย con il solvente:
C6H5COCH3 ( ฮป = 3000- 3500 ร ) โ C6H5COCH3* (stato eccitato dellโacetofenone)
C6H5COCH3* + ZH (solvente) โ Zยท + C6H5Cยท OHCH3 ย (radical ฮฑ-idrossi-ฮฑ-feniletere)
3) reazioni di ossidoriduzione con ioni inorganici che possono cambiare il loro stato di valenza per acquisto o perdita di un solo elettrone, possono essere usate per generare radicali:
H2O2 + Fe2+ (ione ferroso) โ HOยท (radicale ossidrile) + Fe(OH)2+
(CH3)3COOH + Co2+ โ (CH3)3COOยท (radical t-butilperossi) + Co2+ + H+
I radicali subiscono reazioni rapide in soluzione. Entro la loro breve vita essi possono dare inizio a importanti reazioni di altri componenti della soluzione. Talvolta un radicale prodotto in un processo primario subisce una reazione di frammentazione che conduce a radicali piรน piccoli e ad una molecola stabile:
(CH3)3COยท โ CH3COCH3 + CH3ยท
C6H5CO2ยท โ C6H5ยท + CO2


il 12 Novembre 2012