Fitosterolo e colesterolo

Gli steroli sono composti appartenenti alla classe dagli steroidi costituiti da quattro anelli condensati di cui uno a 5 atomi di carbonio e tre a 6 atomi di carbonio in cui è presente un gruppo alcolico.

steroli

Gli steroli vengono prodotti sia da organismi vegetali che animali e vengono denominati rispettivamente fitosteroli e zoosteroli.

Il più noto degli zoosteroli è il colesterolo che riveste un ruolo particolarmente importante nella fisiologia degli animali, concorre alla struttura della membrana cellulare intercalandosi tra le molecole di ffosfolipidi ed è il precursore di vitamine liposolubili e ormoni steroidei.

Una parte del colesterolo necessaria viene prodotta dall’organismo stesso (soprattutto dal fegato), mentre un’altra parte viene introdotta ogni giorno con la dieta. 

Il colesterolo LDL, noto come colesterolo cattivo, se presente in eccesso si deposita infatti sulla parete delle arterie, facendo loro perdere elasticità e formando una placca che via via si ingrossa e impedisce il passaggio del sangue. Questo processo prende il nome di arterosclerosi e finisce col provocare la sofferenza di organi di vitale importanza quali cuore, reni, cervello.

I fitosteroli hanno struttura simile a quella del colesterolo ed esplicano funzioni analoghe. I fitosteroli sono contenuti negli oli vegetali, frutta, verdura, legumi. In tabella vengono riportati gli alimenti contenenti la maggiore quantità di fitosteroli:

Fonti di fitosteroli Quantità di fitosteroli mg/100 g di prodotto
Crusca di riso 1055
Mais 952
Germe di grano 553
Semi di lino 338
Soia 221
Arachidi 206
Noce di cocco 91
Cavolini di Bruxelles 24
Arance 24
Cavolfiore 18
Banane 16
Cipolla 15
Carota 12
Mela 12
Ciliegia 12
Pesca 10

Contrariamente al colesterolo, i fitosteroli non sono prodotti dall’organismo e vanno assunti con una dieta appropriata.

I fitosteroli, pur avendo le stesse caratteristiche e funzioni del colesterolo, non presentano gli effetti negativi menzionati ma ne abbassano il livello: essi infatti interferiscono con la sintesi del colesterolo e competono con quest’ultimo nei siti accettori delle pareti intestinali.

I fitosteroli sono quindi estremamente efficaci per la prevenzione e la lotta alle malattie dovute a ipercolesterolemia che si sono diffuse, specie nel mondo occidentale, negli ultimi tempi.

Un’alimentazione povera di sostanze contenenti fitosteroli e ricca di alimenti come carni, insaccati, fritti si è rivelata negativa ed ha portato a molti casi di obesità, oltre che a un aumento di casi di infarto.

Questo è il motivo per il quale viene consigliata la dieta dei nostri nonni i quali, principalmente per motivi economici, si alimentavano prevalentemente di cibi poveri ricchi di fitosteroli e mangiavano raramente la carne.

Secondo recenti studi alimenti contenenti fitosteroli diminuirebbero il rischio del cancro anche se non è ancora chiaro, nella fattispecie, il meccanismo di azione.

L’assunzione di fitosteroli ed in particolare del sigmasterolo, pare che dimiuisca il rischio del morbo di Alzheimer in quanto inibirebbe la formazione della proteina beta amiloide che viene rinvenuta in grosse quantità nei soggetti affetti da tale malattia.

 

Avatar

Author: Chimicamo

Share This Post On