Chimica

Dimerizzazione degli alcheni

il 27 Settembre 2011

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dimerizzazione degli alcheni

La dimerizzazione degli alcheni รจ un metodo per ottenere alcheni con un maggior numero di atomi di carbonio. I dimeri e gli oligomeri degli alcheni appartengono a una classe di composti molto richiesti in vari settori industriali. Tipicamente, vengono utilizzati come nella polimerizzazione dell’etilene e servono come materie prime per la produzione di adesivi, tensioattivi, aromi e additivi per combustibili sintetici

Il dimero รจ una molecola derivante dallโ€™unione di due monomeri o per addizione o per ย condensazione

Il concetto di dimerizzazione, ovvero lโ€™unione di due molecole uguali a formare una piรน grande, risale agli studi pionieristici sulla chimica organica del XIX secolo. Tuttavia, la sua applicazione pratica, come reazione controllata e selettiva, si รจ sviluppata a partire dalla prima metร  del Novecento, quando la crescente domanda di carburanti e additivi portรฒ a studiare nuovi processi per trasformare le olefine leggere in prodotti piรน pesanti e utili.

Un contributo fondamentale in questo campo fu dato dallo sviluppo della chimica delle olefine, culminato con lโ€™introduzione dei processi di oligomerizzazione catalitica come lโ€™Alpha-olefin process di Shell (1955) e il processo Dimersol sviluppato da IFP (Institut Franรงais du Pรฉtrole). Questi processi permisero di trasformare etilene, propilene e butene in frazioni piรน pesanti di idrocarburi a catena lunga, utilizzabili come carburanti, lubrificanti e materie prime per la sintesi di prodotti chimici.

La dimerizzazione puรฒ avvenire a partire da un carbocatione

isobutene
isobutene

Un carbocatione infatti รจ anche una specie elettrofila e come tale puรฒ essere lโ€™agente che conduce ad una reazione di addizione al doppio legame dellโ€™alchene. Il caso piรน semplice di dimerizzazione รจ quella del 2 metil 1-propene.

 

In presenza di acido solforico concentrato, tale composto รจ trasformato in una miscela di due alcheni isomeri aventi complessivamente otto atomi di carbonio di cui il 2,4,4 trimetil 1 pentene con una resa dellโ€™80% e ilย  2,4,4 trimetil 2 pentene.

Tra i metodi in via di sviluppo con un significativo potenziale di dimerizzazione degli alcheniย  c’รจ la catalisi della dimerizzazione e oligomerizzazione degli alcheni utilizzando sali e complessi metallici che forniscono elevate velocitร  di reazione e un controllo efficace della loro, regio e stereoselettivitร .

Meccanismo della dimerizzazione degli alcheni

Il meccanismo della reazione coinvolge tre stadi:

-Addizione dello ione H+ derivante dalla dissociazione dellโ€™acido solforico al 2- metil- 1 propene con formazione del carbocatione piรน stabile ovvero il carbocatione terziarbutilico.

-Addizione del carbocatione ad un’altra molecola di alchene con formazione di un nuovo carbocatione a otto atomi di carbonio.

-Perdita di un protone che comporta la formazione di un doppio legame con conseguente formazione del dimero.

meccanismo di dimerizzazione
meccanismo di dimerizzazione

Il carbocatione terziario puรฒ perdere un protone da due differenti atomi di carbonio adiacenti portando cosรฌ ai due alcheni isomeri.

La concentrazione dellโ€™acido gioca un ruolo fondamentale in quanto se รจ troppo diluito il catione reagisce con lโ€™acqua portando alla formazione del 2 metil propan-2-olo ovvero ad una tipica reazione di idratazione.

Se invece lโ€™acido solforico รจ troppo concentrato esso non contiene nucleofili adatti a rimuovere il protone nello stadio 3) e conseguentemente il carbocatione a otto atomi puรฒ ulteriormente reagire con il 2 metil 1 propene.

Successivi stadi di addizione possono portare ad alcheni ad elevato peso molecolare ed in particolare a un polimero tramite un meccanismo di polimerizzazione cationica.

Catalizzatori moderni per la dimerizzazione e lโ€™oligomerizzazione

Negli ultimi decenni, la ricerca si รจ orientata verso sistemi catalitici piรน sofisticati, basati su sali e complessi metallici che offrono un controllo preciso della regioselettivitร  (posizione del doppio legame) e della stereoselettivitร  (cis/trans). Ad esempio:

Catalizzatori a base di nichel (Niยฒโบ) e cobalto (Coยฒโบ) in ambiente organico.

Complessi organometallici con ligandi fosfinici o carbeni, come nel processo SHOP (Shell Higher Olefins Process) che utilizza complessi di Ni(II).

Sistemi di dimerizzazione eterogenea su acidi di Lewis supportati, come zeoliti o alluminosilicati.

Questi approcci permettono di ottenere alcheni a catena lunga con gradi di polimerizzazione controllati, fondamentali per la produzione di lubrificanti sintetici, plastificanti, tensioattivi e persino biocarburanti avanzati.

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