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Condensazione di Knoevenagel -chimicamo

Condensazione di Knoevenagel

  |   Chimica, Chimica Organica

La condensazione di Knoevenagel è una  reazione importante per la formazione di legami carbonio-carbonio e si verifica quando un enolo o un enolato di un composto carbonilico si addiziona ad un gruppo carbonilico di un’ aldeide o di un chetone

Quando l’addizione si verifica ad un carbonio di un’aldeide o di un chetone la reazione è conosciuta come condensazione aldolica.

La condensazione di Knoevenagel, scoperta nel 1896 dal chimico tedesco Emil Knoevenagel  costituisce una variante della condensazione aldolica

Essa avviene tra un’aldeide o un chetone con un composto che presenta α-idrogeni acidi ovvero atomi di idrogeno in posizione α rispetto a due gruppi gruppi elettronattrattori quali, ad esempio il gruppo carbonile,  il gruppo ciano o il gruppo nitro.

Condizioni

La reazione avviene in presenza di una base come un’ammina primaria o secondaria e dà un prodotto con formazione di nuovi legami C-C.

Le aldeidi e i chetoni hanno un valore di pKa compreso tra 14 e 20. Invece gli 1,3-dichetoni e i composti β- chetocarbonilici sono acidi molto più forti. Infatti hanno un valore di  pKa compreso tra 5 e 13. Essi possono essere così facilmente deprotonati per dare il carbanione corrispondente o l’enolato.

Il meccanismo prevede la deprotonazione di un idrogeno acido presente nel dichetone da parte della base con conseguente formazione di un carbanione stabilizzato per risonanza con la sua forma enolica:

condensazione di Knoevenagel

L’attacco dell’intermedio all’aldeide porta alla formazione di un aldolo che tramite reazione di eliminazione indotta dalla base porta alla formazione di un composto dicarbonilico α,β-insaturo

condensazione di Knoevenagel

Un esempio di condensazione di Knoevenagel è costituito dalla sintesi di un derivato dell’acido cinnamico ottenuto dalla condensazione della benzaldeide con il dietil estere dell’acido malonico in presenza di piperidina:

C6H5CHO + CH2(COOC2H5)2 → C6H5CH=C(COOC2H5)2 + H2O

Come per altre reazioni di condensazione la rimozione dell’acqua in situ, utilizzando ad esempio setacci molecolari, sposta a destra l’equilibrio favorendo i prodotti di reazione.

La condensazione di Knoevenagel è usata in particolare nell’industria farmaceutica e in quella dei profumi.

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