Comportamento acido-base delle ammidi

Le ammidi primarie sono composti organici caratterizzate dal gruppo funzionale -CONH2.

A causa della peculiarità del gruppo funzionale le ammidi sono composti praticamente neutri: in soluzione acquosa possono agire da acidi di Bronsted-Lowry perdendo uno ione H+ risultando acidi deboli con una costante acida Ka dell’ordine di 10-16; le ammidi sono tuttavia più acide rispetto all’ammoniaca a causa della stabilizzazione per risonanza della base coniugata:

acidità ammidi

I composti contenenti azoto sono dotati in genere di una certa basicità dovuta alla presenza del doppietto elettronico solitario presente sull’azoto che può protonarsi ovvero fungere da accettore di protoni tramite un legame dativo.

Ad esempio l’ammoniaca e le ammine primarie possono protonarsi con una relativa facilità e quindi sono delle basi. Rispetto alle ammine invece le ammidi sono delle basi debolissime ad esempio l’etanammide CH3CONH2 ha una costante basica Kb dell’ordine di 10-15.

La debolissima basicità delle ammidi è dovuta alla natura del gruppo carbonilico che agisce da elettronattrattore pertanto le ammidi sono caratterizzate da due strutture limite di risonanza e, nella seconda, che presenta separazione di carica il doppietto elettronico solitario presente sull’azoto va a formare un doppio legame con il carbonio e l’ossigeno del gruppo carbonilico ha carica negativa contrariamente all’azoto che risulta carico positivamente

basicità ammidi

Pertanto l’azoto, contrariamente alle ammine alifatiche non ha un doppietto elettronico disponibile in una delle strutture di risonanza il che rende le ammidi sostanze scarsamente basiche. Le ammidi vengono quindi considerati composti che non manifestano proprietà né acide né basiche risultando tuttavia più basiche di acidi carbossilici, esteri, aldeidi e chetoni.

 

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Author: Chimicamo

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