Chimica

Clorurazione degli alcani: meccanismo, aspetti cinetici e termodinamici

il 27 Maggio 2012

4 minutes di lettura
clorurazione degli alcani

La clorurazione degli alcani avviene per via radicalica e porta alla formazione di una miscela di cloroderivati organici. Essi, per la facilitร  di preparazione e per la maggior economicitร  del cloro rispetto agli altri alogeni, sono i piรน importanti fra i derivati alogenati industriali.

La particolare reattivitร  del cloro rende possibile lโ€™utilizzazione dei cloro derivati come intermedi per la sintesi di numerosi altri prodotti. La miscela di monoparaffine lineari aventi un contenuto medio di dodici atomi di carbonio, ottenute per clorurazione degli alcani, รจ impiegata per lโ€™alchilazione del benzene ad alchilbenzeni, utilizzati nella preparazione di detergenti sintetici.

Aspetti termodinamici

Consideriamo, a titolo di esempio, la clorurazione del n-dodecano:

C12H26 + Cl2 โ†’ C12H25Cl + HCl

Nella seguente tabella vengono riportati i dati termodinamici della reazione:

Dati termodinamici di formazione

Valori termodinamici di reazione

C12H26

Cl2

C12H25Cl

HCl

ฮ”Hยฐt (kcal/mol)

-69.52

0

-77.51

-22.06

ฮ”HยฐR = -30.05 (kcal/mol)
ฮ”Gยฐt (kcal/mol)

-11.98

0

-22.77

-22.77

ฮ”GยฐR = -32 (kcal/mol)
lg K = 23.6

 

I valori sono stati calcolati dalle relazioni:

ฮ”HยฐR = ฮฃ ฮ”Hยฐtp – ฮฃ ฮ”Hยฐtr

ฮ”GยฐR = ฮฃ ฮ”Gยฐtp – ฮฃ ฮ”Gยฐtr

lg K = – ฮ”GยฐR/ 2.303 RT

in cuiย  ฮ”HยฐR ย รจ il calore di reazione; ฮฃ ฮ”Hยฐtp ย e ย ฮฃ ฮ”Hยฐtr le sommatorie dei calori di formazione rispettivamente dei prodotti e dei reagenti; ฮ”GยฐRย  la variazione di energia libera della reazione,ย  ฮฃ ฮ”Gยฐtp ย e ฮฃ ฮ”Gยฐtr le sommatorie delle energie libere rispettivamente dei prodotti e dei reagenti e K la costante di equilibrio della reazione.

Dai valori termodinamici si puรฒ dedurre che la reazione di clorurazione รจ notevolmente esotermica e, dato il valore elevato della costante di equilibrio, estremamente favorevole.

Meccanismo di reazioneย 

La clorurazione degli alcani รจ una reazione a catena per radicali liberi caratterizzata dalle tre fasi tipiche: iniziazione, propagazione e terminazione:

Iniziazione: Cl2 โ†’ 2 Clโˆ™ย  (k1)

Propagazione: RH + Clโˆ™ โ†’ Rโˆ™ + HCl ย (k2) ย ; Rโˆ™ + Cl2 โ†’ RCl + Clโˆ™ (k3)

Terminazione:ย  2 Rโˆ™ = R-R (k4)ย  ; 2 Clโˆ™ โ†’ Cl2 ;ย  Clโˆ™ + Rโˆ™ โ†’ RCl

In cui RH rappresenta la molecola dellโ€™idrocarburo saturo.

Cinetica della clorurazione degli alcaniย 

Un aspetto importante dal punto di vista cinetico รจ il cosiddetto โ€œassunto dello stato stazionarioโ€ secondo il quale la concentrazione dei radicali liberi rimane costante nel corso del processo e quindi la velocitร  di inizio deve essere uguale a quella di terminazione. Supponendo che la terminazione sia dovuta solo alla ricombinazione dei radicali idrocarburici secondo la reazione 2 Rโˆ™ = R-R si ha:

k1[Cl2] = 2 k4[Rโˆ™]2

questa relazione permette di ottenere equazioni cinetiche in funzione delle specie chimiche che partecipano al processo e non dei radicali liberi intermedi. Infatti [Rโˆ™] = โˆšk1[Cl2]/ 2 k4

Secondo la reazione Rโˆ™ + Cl2 โ†’ RCl + Clโˆ™ la velocitร  di formazione dellโ€™idrocarburo clorurato sarร  data dallโ€™espressione:

d[RCl]/ dt = k3[Rโˆ™][Cl2]

da cui, sostituendo il valore di [Rโˆ™] precedentemente ricavato si ha:

d[RCl]/ dt = k3โˆš k1[Cl2]/ 2 k4

Per quanto si riferisce alla costituzione molecolare degli idrocarburi alifatici, in relazione alla reattivitร  nella reazione di clorurazione radicalica e alla distribuzione degli isomeri monoclorurati , รจ di fondamentale importanza il numero e la natura degli idrocarburi contenuti nella molecola. Il rapporto delle velocitร  di sostituzione con cloro degli idrogeno terziario, secondario e primario รจ approssimativamente 4.5: 3: 1.

Ciรฒ dipende, sotto lโ€™aspetto cinetico, dalle diverse energie di attivazione dei tre tipi di legame C-H interessati alla reazione. Stante la relazione k = A e-E/RT che lega la costante di velocitร  k allโ€™energia di attivazione E, quanto maggiore sarร  lโ€™energia di attivazione, tanto maggiore risulterร  la costante di velocitร  della reazione.

Relazione semiempirica di Polanyi

Per una valutazione approssimata dellโ€™energia di attivazione in queste reazioni esotermiche che coinvolgono una interazione tra molecole e radicali liberi puรฒ essere utilizzata, se รจ noto il calore di reazione la relazione semiempirica di Polanyi dovuta al chimico tedesco John Charles Polanyi:
E = Eo โ€“ ฮฑ q

In cui E รจ lโ€™energia di attivazione, ฮฑ e Eo sono due costanti con valore rispettivamente di 0.25 e 11.5 kcal/mol e q รจ il calore di reazione in kcal/mol. Il calore di reazione puรฒ essere valutato approssimativamente per differenza fra le energie dei legami formati e quelli scissi.

Spesso รจ necessario ย limitare al minimo la formazione di policloroderivati: la sostituzione di un atomo di idrogeno con uno di cloro modifica poco la reattivitร  della molecola per le successive sostituzioni e quindi, al limite, si puรฒ ottenere il monocloroderivato come unico prodotto solo convertendo esigue quantitร  di paraffina

Autore