Clorurazione degli alcani: meccanismo, aspetti cinetici e termodinamici
La clorurazione degli alcani avviene per via radicalica e porta alla formazione di una miscela di cloroderivati organici. Essi, per la facilitร di preparazione e per la maggior economicitร del cloro rispetto agli altri alogeni, sono i piรน importanti fra i derivati alogenati industriali.
La particolare reattivitร del cloro rende possibile lโutilizzazione dei cloro derivati come intermedi per la sintesi di numerosi altri prodotti. La miscela di monoparaffine lineari aventi un contenuto medio di dodici atomi di carbonio, ottenute per clorurazione degli alcani, รจ impiegata per lโalchilazione del benzene ad alchilbenzeni, utilizzati nella preparazione di detergenti sintetici.
Aspetti termodinamici
Consideriamo, a titolo di esempio, la clorurazione del n-dodecano:
C12H26 + Cl2 โ C12H25Cl + HCl
Nella seguente tabella vengono riportati i dati termodinamici della reazione:
|
Dati termodinamici di formazione |
Valori termodinamici di reazione | ||||
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C12H26 |
Cl2 |
C12H25Cl |
HCl |
||
| ฮHยฐt (kcal/mol) |
-69.52 |
0 |
-77.51 |
-22.06 |
ฮHยฐR = -30.05 (kcal/mol) |
| ฮGยฐt (kcal/mol) |
-11.98 |
0 |
-22.77 |
-22.77 |
ฮGยฐR = -32 (kcal/mol) |
| lg K = 23.6 | |||||
I valori sono stati calcolati dalle relazioni:
ฮHยฐR = ฮฃ ฮHยฐtp – ฮฃ ฮHยฐtr
ฮGยฐR = ฮฃ ฮGยฐtp – ฮฃ ฮGยฐtr
lg K = – ฮGยฐR/ 2.303 RT
in cuiย ฮHยฐR ย รจ il calore di reazione; ฮฃ ฮHยฐtp ย e ย ฮฃ ฮHยฐtr le sommatorie dei calori di formazione rispettivamente dei prodotti e dei reagenti; ฮGยฐRย la variazione di energia libera della reazione,ย ฮฃ ฮGยฐtp ย e ฮฃ ฮGยฐtr le sommatorie delle energie libere rispettivamente dei prodotti e dei reagenti e K la costante di equilibrio della reazione.
Dai valori termodinamici si puรฒ dedurre che la reazione di clorurazione รจ notevolmente esotermica e, dato il valore elevato della costante di equilibrio, estremamente favorevole.
Meccanismo di reazioneย
La clorurazione degli alcani รจ una reazione a catena per radicali liberi caratterizzata dalle tre fasi tipiche: iniziazione, propagazione e terminazione:
Iniziazione: Cl2 โ 2 Clโย (k1)
Propagazione: RH + Clโ โ Rโ + HCl ย (k2) ย ; Rโ + Cl2 โ RCl + Clโ (k3)
Terminazione:ย 2 Rโ = R-R (k4)ย ; 2 Clโ โ Cl2 ;ย Clโ + Rโ โ RCl
In cui RH rappresenta la molecola dellโidrocarburo saturo.
Cinetica della clorurazione degli alcaniย
Un aspetto importante dal punto di vista cinetico รจ il cosiddetto โassunto dello stato stazionarioโ secondo il quale la concentrazione dei radicali liberi rimane costante nel corso del processo e quindi la velocitร di inizio deve essere uguale a quella di terminazione. Supponendo che la terminazione sia dovuta solo alla ricombinazione dei radicali idrocarburici secondo la reazione 2 Rโ = R-R si ha:
k1[Cl2] = 2 k4[Rโ]2
questa relazione permette di ottenere equazioni cinetiche in funzione delle specie chimiche che partecipano al processo e non dei radicali liberi intermedi. Infatti [Rโ] = โk1[Cl2]/ 2 k4
Secondo la reazione Rโ + Cl2 โ RCl + Clโ la velocitร di formazione dellโidrocarburo clorurato sarร data dallโespressione:
d[RCl]/ dt = k3[Rโ][Cl2]
da cui, sostituendo il valore di [Rโ] precedentemente ricavato si ha:
d[RCl]/ dt = k3โ k1[Cl2]/ 2 k4
Per quanto si riferisce alla costituzione molecolare degli idrocarburi alifatici, in relazione alla reattivitร nella reazione di clorurazione radicalica e alla distribuzione degli isomeri monoclorurati , รจ di fondamentale importanza il numero e la natura degli idrocarburi contenuti nella molecola. Il rapporto delle velocitร di sostituzione con cloro degli idrogeno terziario, secondario e primario รจ approssimativamente 4.5: 3: 1.
Ciรฒ dipende, sotto lโaspetto cinetico, dalle diverse energie di attivazione dei tre tipi di legame C-H interessati alla reazione. Stante la relazione k = A e-E/RT che lega la costante di velocitร k allโenergia di attivazione E, quanto maggiore sarร lโenergia di attivazione, tanto maggiore risulterร la costante di velocitร della reazione.
Relazione semiempirica di Polanyi
Per una valutazione approssimata dellโenergia di attivazione in queste reazioni esotermiche che coinvolgono una interazione tra molecole e radicali liberi puรฒ essere utilizzata, se รจ noto il calore di reazione la relazione semiempirica di Polanyi dovuta al chimico tedesco John Charles Polanyi:
E = Eo โ ฮฑ q
In cui E รจ lโenergia di attivazione, ฮฑ e Eo sono due costanti con valore rispettivamente di 0.25 e 11.5 kcal/mol e q รจ il calore di reazione in kcal/mol. Il calore di reazione puรฒ essere valutato approssimativamente per differenza fra le energie dei legami formati e quelli scissi.
Spesso รจ necessario ย limitare al minimo la formazione di policloroderivati: la sostituzione di un atomo di idrogeno con uno di cloro modifica poco la reattivitร della molecola per le successive sostituzioni e quindi, al limite, si puรฒ ottenere il monocloroderivato come unico prodotto solo convertendo esigue quantitร di paraffina


il 27 Maggio 2012