Cherosene
Il cherosene รจ una miscela liquida di idrocarburi derivata dalla distillazione del petrolio, ampiamente utilizzata come combustibile per aviazione, riscaldamento e applicazioni industriali. Grazie alle sue caratteristiche di infiammabilitร controllata, stabilitร e densitร energetica relativamente elevata, il cherosene ha ricoperto e continua a ricoprire un ruolo importante nellโapprovvigionamento energetico, soprattutto nel settore aeronautico.
Scoperto nel XIX secolo, il cherosene deve la sua diffusione iniziale allโilluminazione domestica, prima dellโavvento dellโelettricitร . Fu Abraham Gesner, medico e geologo canadese, a perfezionarne la produzione intorno al 1846, rendendolo una valida alternativa allโolio di balena. Con il passare del tempo, il cherosene ha trovato nuovi impieghi, fino a diventare oggi uno dei principali combustibili utilizzati nei motori a reazione degli aerei.
Il cherosene, noto anche con il nome di paraffina in alcuni Paesi, si distingue per un intervallo di distillazione compreso tra circa 150 e 300 ยฐC e per la sua composizione a base di idrocarburi contenenti da 10 a 16 atomi di carbonio. La sua versatilitร lo rende ancora oggi un combustibile di grande rilevanza, anche se soggetto a crescenti critiche per lโimpatto ambientale associato al suo impiego su larga scala.
Composizione chimica
Il cherosene รจ una miscela liquida di idrocarburi ottenuta dalla distillazione frazionata del petrolio greggio. La sua composizione comprende principalmente alcani a catena lineare o ramificata detti anche paraffine , cicloalcani (nafteni) e una piccola percentuale di idrocarburi aromatici. I composti presenti contengono generalmente da 10 a 16 atomi di carbonio per molecola (CโโโCโโ), il che conferisce al cherosene una posizione intermedia tra benzina e gasolio in termini di volatilitร e densitร .
Dal punto di vista fisico e chimico, il cherosene presenta le seguenti caratteristiche:
Densitร : generalmente compresa tra 0,78 e 0,81 g/cmยณ a 15 ยฐC, una densitร media che garantisce una buona resa energetica per litro.
Numero di cetano: รจ un indice della facilitร con cui un combustibile dร autocombustione in un motore diesel. Un valore alto indica un’accensione piรน pronta e regolare. Sebbene il cherosene non sia progettato per lโuso nei motori diesel, in alcune applicazioni speciali o militari si valuta il numero di cetano, che per il cherosene puรฒ variare tipicamente tra 40 e 50.
Punto di infiammabilitร : indica la temperatura minima alla quale i vapori di un liquido diventano infiammabili in presenza di una sorgente di accensione. Per il cherosene, questo valore si colloca tra 38 ยฐC e 72 ยฐC, il che lo rende meno volatile e piรน sicuro da maneggiare rispetto alla benzina, che ha un punto di infiammabilitร molto piรน basso.
Comportamento al freddo: a basse temperature, alcune componenti paraffiniche del cherosene possono cristallizzare, rendendo il combustibile viscoso o addirittura intasando filtri e condotti. Per lโuso aeronautico, questo รจ un parametro critico, poichรฉ i motori operano a quote dove la temperatura esterna puรฒ scendere sotto i โ40 ยฐC. Per questo motivo, le formulazioni come il Jet A-1 sono studiate per garantire una buona fluiditร fino a circa โ47 ยฐC, mediante la selezione accurata degli idrocarburi e lโaggiunta di additivi specifici.
Cherosene domestico: impiegato per stufe e lampade, talvolta meno raffinato e con standard qualitativi meno rigorosi.
La composizione del cherosene ne determina le proprietร fisiche e le prestazioni, rendendolo un combustibile versatile ma con vincoli tecnici precisi, soprattutto nei contesti aeronautici.
Produzioneย
La produzione del cherosene ha origine nella distillazione frazionata del petrolio greggio, un processo fondamentale nelle raffinerie per separare le diverse frazioni idrocarburiche in funzione del loro punto di ebollizione. Il cherosene viene prelevato come frazione intermedia, con un intervallo di distillazione compreso tra 150 ยฐC e 300 ยฐC.
Distillazione atmosferica

Il petrolio grezzo viene riscaldato e inviato in una colonna di distillazione atmosferica, dove vaporizza e condensa a differenti altezze in base alla temperatura. Il cherosene si forma a unโaltezza intermedia tra le frazioni leggere (benzina e nafta) e quelle pesanti (gasolio e oli lubrificanti).
Trattamenti successivi
Il cherosene grezzo necessita di ulteriori trattamenti per migliorare qualitร , sicurezza e compatibilitร ambientale:
Desolforazione catalitica (hydrotreating): rimuove zolfo e tioli, riducendo le emissioni di anidride solforosa e prevenendo la corrosione nei motori.
Idrogenazione: migliora la stabilitร ossidativa, riducendo la formazione di gomme e depositi.
Additivazione: possono essere aggiunti inibitori di corrosione, antiossidanti, antighiaccio e agenti antistatici, in particolare per i combustibili aeronautici.
Tipologie di cherosene
A seconda dellโuso finale viene formulato in diverse varianti, con specifiche proprietร chimico-fisiche:
Cherosene per aviazione
Questa รจ la tipologia piรน raffinata e regolamentata. Utilizzata come carburante per motori a reazione, comprende varianti standardizzate come:

Jet A e Jet A-1: impiegati nellโaviazione civile, caratterizzati da alta purezza, basso contenuto di zolfo e punto di congelamento rispettivamente di โ40 ยฐC e โ47 ยฐC.
JP-8: usato in ambito militare (soprattutto NATO), รจ simile al Jet A-1 ma contiene additivi specifici per la protezione da gelo, ossidazione e contaminazioni microbiologiche.
I cheroseni aeronautici devono soddisfare severi requisiti di sicurezza, stabilitร termica e comportamento a basse temperature, poichรฉ vengono utilizzati in condizioni operative estreme.
Cherosene illuminante
Conosciuto anche come cherosene domestico, รจ utilizzato per lโilluminazione e il riscaldamento in stufe, lampade e piccoli generatori, soprattutto in aree rurali o in Paesi in via di sviluppo dove lโaccesso allโelettricitร รจ limitato.
Questa versione รจ meno raffinata rispetto a quella aeronautica, ma viene comunque trattata per ridurre lโodore, la fumositร e la presenza di composti solforati. Il punto di infiammabilitร รจ mantenuto elevato per motivi di sicurezza.
Cherosene industriale
Utilizzato in processi industriali, forni, caldaie e generatori, questa forma di cherosene funge da combustibile o solvente. Le specifiche possono variare in funzione dellโapplicazione: alcune versioni vengono impiegate anche per la pulizia di componenti meccanici o nella formulazione di fluidi per lampade e torce.
In generale, il cherosene industriale ha standard meno rigorosi rispetto al Jet A-1, ma deve comunque garantire una buona stabilitร termica e assenza di contaminanti dannosi per gli impianti.
Usi principaliย
Grazie alla sua versatilitร , stabilitร e buona densitร energetica, il cherosene รจ impiegato in diversi ambiti, sia civili che industriali. I suoi usi variano a seconda della purezza, della formulazione e della destinazione dโuso. Di seguito sono descritti i principali settori di impiego:
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Aviazione
Lโimpiego piรน importante e strategico del cherosene รจ come carburante per aerei, in particolare per motori a reazione (turbojet e turbofan) ย motori turboprop

Il cherosene aeronautico deve garantire elevate prestazioni anche a temperature estremamente basse e a pressioni ridotte, tipiche del volo ad alta quota. La sua alta densitร energetica, unita a una combustione controllata e stabile, lo rende ideale per questo tipo di applicazione.
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Uso domestico
In molte aree del mondo, in particolare in regioni rurali o meno sviluppate, il cherosene rappresenta ancora una fonte primaria di energia per uso domestico, tra cui:
-Illuminazione: in lampade a stoppino o a pressione
–Riscaldamento: in stufe a cherosene, apprezzate per il costo contenuto e la facilitร di approvvigionamento.
-Cottura dei cibi: in fornelli portatili, spesso utilizzati in contesti privi di rete elettrica o gas metano.
Nonostante la diffusione dellโelettrificazione, il cherosene continua a essere usato in situazioni di emergenza o in zone isolate. Tuttavia, il suo impiego domestico รจ oggetto di critiche per via delle emissioni di particolato, odori pungenti e rischio di incendi.
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Applicazioni industriali
In ambito industriale viene utilizzato per alimentare forni, caldaie e bruciatori in impianti dove si richiede una fiamma pulita e stabile, quale solvente e detergente tecnico, ad esempio per la rimozione di grassi e oli in officine meccaniche e come materia prima nella produzione di insetticidi, fluidi per lampade o altri derivati chimici.
Lโimpiego industriale รจ meno vincolato da requisiti di purezza rispetto a quello aeronautico, ma richiede comunque un combustibile stabile, privo di contaminanti solidi o solforati e con buona conservabilitร .
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Impieghi militari e dโemergenza
Nel settore militare viene largamente utilizzato come carburante unificato per mezzi aerei, generatori portatili e persino alcuni veicoli terrestri, grazie alla facilitร di stoccaggio e alla flessibilitร operativa. La variante JP-8 รจ lo standard NATO.
In contesti di emergenza (catastrofi naturali, aree isolate), il cherosene รจ spesso impiegato per generare elettricitร , illuminare e riscaldare, grazie alla sua facilitร di trasporto e conservazione, anche in contenitori semplici.
Il cherosene รจ un combustibile ancora ampiamente utilizzato a livello globale, grazie alla sua capacitร di adattarsi a esigenze differenti: dallโaviazione civile e militare, fino agli usi domestici e industriali. Tuttavia, la sua combustione genera emissioni nocive, e il suo impatto ambientale rappresenta una sfida crescente.
Vantaggi e svantaggi
Il cherosene รจ stato, e in parte continua a essere, un combustibile chiave per numerosi settori grazie alle sue proprietร fisico-chimiche. Tuttavia, il suo impiego comporta anche una serie di problemi ambientali e sanitari che, negli ultimi decenni, sono diventati sempre piรน rilevanti. Di seguito vengono analizzati i principali punti di forza e criticitร legati allโuso del cherosene.
Vantaggi
Elevata densitร energetica
Esso contiene una grande quantitร di energia per unitร di volume, il che lo rende particolarmente adatto per il trasporto aereo, dove il peso e il volume del carburante sono parametri critici.
Stabilitร chimica
Rispetto ad altri combustibili leggeri, รจ piรน stabile e meno volatile. Questo lo rende piรน sicuro da maneggiare e trasportare, con un minor rischio di esplosione rispetto, ad esempio, alla benzina.
Buon comportamento a basse temperature (nelle formulazioni adeguate)
Le varianti come il Jet A-1 sono progettate per mantenere la fluiditร anche sotto i โ40 ยฐC, rendendo il cherosene ideale per lโaviazione ad alta quota.
Reperibilitร e infrastrutture consolidate
Essendo prodotto in larga scala da decenni, esistono reti logistiche e impianti collaudati per la distribuzione, lo stoccaggio e lโuso del cherosene in tutto il mondo.
Versatilitร dโuso
Puรฒ essere impiegato come combustibile, solvente, base per formulazioni chimiche, o fonte di calore e luce in situazioni di emergenza o in aree senza accesso a energia elettrica.
Svantaggi
Impatto ambientale
La combustione del cherosene genera anidride carbonica (COโ), ossidi dellโazoto (NOโ), particolato e altri inquinanti, contribuendo al cambiamento climatico e allโinquinamento atmosferico, soprattutto nei pressi degli aeroporti.
Emissioni ad alta quota
Nel caso dellโaviazione, le emissioni rilasciate direttamente nella stratosfera (come scie di condensazione e particelle) hanno effetti climatici amplificati, contribuendo al riscaldamento globale oltre il solo effetto serra della COโ.
Rischi per la salute
Lโuso domestico del cherosene, specialmente in ambienti chiusi e senza adeguata ventilazione, puรฒ esporre le persone a fumi tossici e particolato fine, con effetti negativi su vie respiratorie e apparato cardiovascolare.
Derivazione da fonti fossili
Trattandosi di un derivato del petrolio, รจ una risorsa non rinnovabile, soggetta a fluttuazioni di prezzo e vulnerabile alle crisi geopolitiche.
Normative sempre piรน restrittive
In molti Paesi, lโuso domestico del cherosene รจ in calo a causa di normative ambientali e sanitarie piรน severe, che ne scoraggiano lโimpiego a favore di fonti energetiche piรน pulite.
Nel complesso, il cherosene resta un combustibile affidabile ed efficiente, ma il suo impatto ambientale e la dipendenza dalle fonti fossili ne mettono in discussione lโuso a lungo termine. Per questo motivo, la ricerca scientifica e lโindustria stanno esplorando alternative piรน sostenibili, in particolare nel settore aeronautico.
Prospettive future
Nel contesto attuale di transizione energetica e lotta al cambiamento climatico, lโuso del cherosene รจ sempre piรน messo sotto osservazione. Sebbene sia ancora insostituibile in alcuni settori, soprattutto nellโaviazione, le sue prospettive future sono legate alla necessitร di ridurne lโimpatto ambientale e di trovare alternative piรน sostenibili.
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Pressioni ambientali e obiettivi di decarbonizzazione
Il settore dellโaviazione รจ responsabile di circa il 2โ3% delle emissioni globali di COโ, ma il suo contributo al riscaldamento globale รจ superiore, a causa delle emissioni in alta quota. Per rispettare gli impegni assunti negli accordi internazionali (come lโAccordo di Parigi), รจ necessario ridurre progressivamente lโuso di combustibili fossili come il cherosene.
Organismi come ICAO (Organizzazione Internazionale dellโAviazione Civile) e lโUnione Europea stanno introducendo normative che promuovono lโuso di carburanti alternativi e impongono limiti crescenti alle emissioni degli aerei.
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Carburanti alternativi: SAF e idrogeno

Una delle risposte principali alla crisi ambientale รจ lo sviluppo di carburanti sostenibili per l’aviazione SAF (Sustainable Aviation Fuels), combustibili alternativi compatibili con le infrastrutture esistenti ma a basso impatto carbonico. I SAF possono essere prodotti da:
-Oli vegetali usati o grassi animali (biocarburanti di seconda generazione)
-Biomasse lignocellulosiche
-Rifiuti urbani
-Sintesi chimica da idrogeno verde e COโ (e-fuels)
I SAF possono sostituire parzialmente o totalmente il cherosene fossile, con una riduzione delle emissioni fino allโ80%. Alcuni voli commerciali impiegano giร miscele di SAF e cherosene convenzionale.
In prospettiva piรน lontana, si stanno sperimentando aerei a idrogeno e sistemi di propulsione elettrica, ma le soluzioni completamente alternative al cherosene non saranno realisticamente adottabili su larga scala prima della metร del XXI secolo, soprattutto per i voli a lungo raggio.
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Miglioramento dellโefficienza e gestione delle emissioni
In parallelo alla sostituzione del combustibile, lโindustria aeronautica punta a migliorare lโefficienza dei motori, alleggerire i materiali strutturali e ottimizzare le rotte di volo. Anche il monitoraggio delle emissioni aeroportuali e lโintroduzione di tasse sul carbonio sono strumenti utilizzati per contenere lโimpatto del cherosene.
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Settori in via di dismissione
Negli usi domestici e industriali, il cherosene รจ progressivamente sostituito da fonti piรน pulite ed efficienti, come lโelettricitร da fonti rinnovabili, il gas naturale e i sistemi a pompa di calore. In molti Paesi, lโuso del cherosene per lโilluminazione o la cottura รจ ormai residuale o vietato.
Il futuro del cherosene dipenderร dalla capacitร dellโindustria di evolvere verso soluzioni piรน sostenibili. Se nel breve periodo continuerร a essere impiegato, soprattutto in aviazione, il suo ruolo andrร inevitabilmente ridimensionandosi con l’avanzare delle tecnologie alternative e delle politiche ambientali globali. La sfida sarร garantire una transizione energetica graduale ma efficace, senza compromettere la sicurezza, lโaffidabilitร e lโaccessibilitร dei trasporti aerei.
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il 28 Agosto 2025