Carotenoidi

I carotenoidi sono tetraterpenoidi ovvero composti derivanti dal tetraterpene costituito da otto unità isopreniche avente formula C40H64.

I carotenoidi sono presenti nei cloroplasti e nei cromoplasti delle piante e di alcuni altri organismi fotosintetici.

Stante l’alternanza di doppi legami alternati nella catena carboniosa di tipo polienico esistono un certo numero di isomeri geometrici sebbene in natura esistono prevalentemente isomeri di tipo trans. Le catene dei carotenoidi spesso presentano un anello benzenico, spesso sostituito, ad una o a entrambe le estremità.

La struttura molecolare e il numero di doppi legami coniugati determina la lunghezza d’onda a cui il gruppo cromoforo assorbe e quindi il colore dei carotenoidi; queste molecole sono uno dei più diffusi pigmenti presenti in natura e il loro colore spazia dal giallo pallido all’arancione fino al rosso acceso.

Tali molecole assorbono radiazioni nel campo del visibile con una lunghezza d’onda compresa tra 400 e 500 nm pertanto assorbono radiazioni che vanno dal violetto al blu-verde quindi il colore osservato va dal giallo-verde al rosso sulla base della teoria del colore.

I carotenoidi identificati in natura sono oltre 600 vengono classificati in xantofille e caroteni a seconda se contengono o meno ossigeno.

La luteina, di colore giallo, ha formula C40H56O2 corrispondente a quella del β-catotene con due ossidrili negli anelli terminali è il capostipite delle xantofille. Oltre alla luteina le principali xantofille presenti in natura sono:

la zeaxantina contenuta nel mais isomero della luteina

la criptoxantina presente negli agrumi e nei vegetali a foglia verde

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Author: Chimicamo

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