carbonato di polipropilene

Carbonato di polipropilene- sintesi, proprietà, usi

il 11 Ottobre 2022

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Il carbonato di polipropilene  (PPC) è un copolimero termoplastico biodegradabile sintetizzato da anidride carbonica e ossido di propilene.
L’interesse dei ricercatori nei confronti del PPC è elevato in quanto, oltre alla sua biodegradabilità, è ottenuto utilizzando il biossido di carbonio che è uno dei principali gas serra.

Il PPC offre quindi importanti vantaggi ambientali agendo come sequestratore di CO2 , riducendo il riscaldamento globale. La sintesi del carbonato di polipropilene rappresenta quindi una pietra miliare nella chimica dei materiali, in quanto ha dimostrato la possibilità di utilizzare la CO₂, un gas serra, come monomero per la produzione di polimeri. Questo approccio ha aperto nuove prospettive nella ricerca di materiali biodegradabili e nella riduzione dell’impatto ambientale dei processi industriali.

Sintesi del carbonato di polipropilene 

Il carbonato di polipropilene (PPC) è stato sintetizzato per la prima volta nel 1969 dal chimico giapponese Shohei Inoue pioniere nel campo della chimica dei polimeri e della chimica verde. Nel 1969, mentre lavorava presso il Dipartimento di Chimica Sintetica della Facoltà di Ingegneria dell’Università imperiale di Tokyo. Utilizzando un sistema catalitico a base di dietilzinco e acqua. Negli anni successivi, la ricerca si è concentrata sull’ottimizzazione dei catalizzatori per migliorare l’efficienza e la selettività della reazione. Ad esempio, l’uso di catalizzatori come lo zinco glutarato ha permesso di ottenere PPC con proprietà fisiche e meccaniche superiori, rendendolo più adatto per applicazioni industriali.

È ottenuto per reazione tra CO2 e ossido di propilene con formazione di carbonato di propilene.

struttura carbonato di propilene
carbonato di propilene

La polimerizzazione di quest’ultimo in presenza di glutarato di zinco C5H6O4Zn quale catalizzatore porta alla formazione del copolimero .

Le proprietà e la composizione del copolimero sono influenzate dalle condizioni in cui avviene la copolimerizzazione ovvero:

  • Temperatura
  • Pressione
  • Solvente
  • Concentrazione iniziale dei reagenti

La catena è costituita da segmenti alternati di CO2 e ossido di propilene unitamente a piccole catene di omopolimero di ossido di propilene. L’integrazione della CO₂ nella produzione del PPC rappresenta un passo avanti verso la sostenibilità, trasformando un gas serra in una risorsa utile. Con l’aumento delle normative ambientali e la crescente domanda di materiali ecologici, il PPC è destinato a giocare un ruolo chiave nella transizione verso un’economia circolare

carbonato di polipropilene
carbonato di polipropilene

Proprietà

È amorfo e ha una temperatura di transizione vetrosa di circa 40 °C, e quindi vicina alla temperatura ambiente. Si degrada termicamente a 252°C e ha una densità di 1.27 g/cm3 a 25°C

Alcune delle sue importanti proprietà includono eccellente trasparenza, buona barriera all’acqua e all’ossigeno, stampabilità e assenza di tossicità.

Il carbonato di polipropilene è solubile in solventi polari come acetone, butanone, acetato di etile, diclorometano e idrocarburi clorurati. È scarsamente solubile negli alcoli, glicole etilenico, acqua e idrocarburi alifatici. Confrontato con altre poliolefine mostra scarse proprietà meccaniche e termiche e ciò limita i suoi campi di applicazione. Sono quindi allo studio metodologie che possano migliorare le sue proprietà

Usi

Il carbonato di polipropilene  è utilizzato nella produzione di plastiche biodegradabili, spesso in combinazione con altri polimeri, per realizzare imballaggi, pellicole agricole e utensili monouso, contribuendo a ridurre l’accumulo di rifiuti non degradabili

È attualmente utilizzato come rinforzante nelle resine epossidiche
A causa della sua bassa temperatura di decomposizione è usato come legante sacrificale nell’industria della ceramica in quanto durante la sinterizzazione si decompone ed evapora. I suoi compositi sono usati come plastiche biodegradabili.

Grazie alla sua buona conduttività ionica e stabilità termica, il carbonato di polipropilene è impiegato come elettrolita polimerico in batterie ricaricabili e supercondensatori, migliorando le prestazioni e la sicurezza dei dispositivi. Nel settore medico, il PPC è utilizzato per sviluppare sistemi di rilascio controllato di farmaci, come nanoparticelle e idrogel, offrendo biocompatibilità e degradazione sicura

Autore

Chimicamo

Maurizia Gagliano, Dottore in Chimica e Docente. Massimiliano Balzano, Dottore in Scienza e Ingegneria dei Materiali.