Biotina

La biotina appartiene alle vitamine del gruppo B ma è anche nota come vitamina H è una vitamina idrosolubile prodotta principalmente dalla flora intestinale.

E’ presente in molti alimenti tra cui tuorlo d’uovo, fegato di vitello, latticini, frutta secca, lievito di birra e alcune verdure come piselli, cavolfiori e funghi.

La biotina è una molecola biciclica costituita da un anello imidazolico e un anello tetraidrotiofenico portatore di una catena laterale di acido valerico.

biotina

La biotina funge da coenzima nelle reazioni di carbossilazione.

 Un esempio è dato dal primo stadio della gluconeogenesi in cui il piruvato si trasforma in ossalacetato grazie all’azione dell’enzima piruvato carbossilasi e della biotina che agisce da cofattore legandosi al biossido di carbonio liberato su uno degli atomi di azoto dell’anello imidazolico fin quando l’enzima raggiunge il sito attivo.

Oltre che dalla piruvato carbossilasi la biotina è utilizzata dall’acetil-CoA carbossilasi nella trasformazione dell’acetil-CoA a malonil-CoA che costituisce uno stadio per la sintesi degli acidi grassi.

La biotina gioca un ruolo nella fissazione del biossido di carbonio nella sintesi della purina ed inoltre agisce da coenzima nella trasformazione dell’acido propionico in acido succinico.

E’ quindi evidente il ruolo fondamentale che ha la biotina nell’ambito delle reazioni biochimiche partecipando al metabolismo delle proteine, alla sintesi degli acidi grassi e del glucosio.

Essendo presente in molti alimenti si verificano di rado carenze di biotina a meno che non si consumi abitualmente l’albume d’uovo crudo che viene utilizzato da molti frequentatori di palestre per l’elevato tenore proteico.

L’albume d’uovo crudo contiene infatti l’avidina che è una proteina che si lega con la biotina impedendone l’assorbimento; la cottura dell’uovo denatura l’avidina con conseguente assimilazione della biotina da parte dell’organismo.

Sebbene gli studi fatti sull’utilizzo della biotina nella cura di alcune patologie non siano conclusivi visti i suoi effetti definiti incoraggianti essa viene utilizzata nel trattamento della caduta dei capelli, fragilità delle unghie e dermatite seborroica.

E’ invece dimostrato che integratori contenenti biotina hanno effetti dimostrati nei casi di carenza della vitamina valutata da un medico.

Oltre che negli integratori la biotina viene usata in alcuni tipi di shampoo unitamente ad altri composti come la cheratina per stimolare la crescita dei capelli, rallentarne la perdita e per capelli deboli e danneggiati.

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Author: Chimicamo

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