Basilico

Il basilico,  Ocimum basilicum, pianta erbacea appartenente alla famiglia  delle Lamiaceae  coltivata da oltre 5000 anni,  è noto per il suo uso in campo culinario e fitoterapico.  In campo culinario oltre ad essere un aroma indispensabile in molte preparazioni tra cui la pizza e l’insalata caprese il basilico è il costituente principale del pesto alla genovese, tipico condimento, noto in tutto il mondo.

Da un punto di vista fitoterapico il basilico viene usato come digestivo, antisettico, per calmare la tosse e per aumentare le risposte del sistema immunitario.

Sono circa 60 le varietà di basilico che si differenziano per l’aspetto e per l’aroma e presentano diversità nella composizione chimica.  Il tipo di basilico, il clima, il suolo e l’epoca di raccolta influenzano la  composizione dell’olio essenziale del basilico che  è complessa e variabile.

Tra i componenti dell’olio essenziale sono presenti:

1)      α-pinene e β-pinene  isomeri appartenenti alla famiglia dei terpeni essendo  monoterpeni biciclici che è un antiossidante, analgesico, broncodilatatore, antinfiammatorio , mostra un’attività inibitoria nei confronti dell’acetilcolinesterasi  e quindi aiuta la memoria e sembra essere un antibiotico ad ampio spettro.

2)      Canfene monoterpene biciclico che ha poteri anticongestionanti  e mostra efficacia nella cura dei disturbi respiratori acuti e cronici

3)      Mircene  appartenente alla famiglia dei terpeni  dotato di un profumo piacevole e di effetti analgesici

4)      Limonene appartenente alla famiglia dei monoterpeni ciclici con odore di agrumi usato dalla medicina alternativa per la cura del reflusso gastroesofageo

5)      Ocimene appartenente alla famiglia dei tepeni molto usato per la sua fragranza nei profumi

6)      Canfora , chetone ciclico, usata nei preparati per la tosse e come analgesico locale

7)      Linalolo appartenente alla famiglia dei terpeni che si ritiene possa interferire sui meccanismi della memoria

8)      Metilcavicolo, composto aromatico sostituito da un gruppo metossi e, in posizione para da un gruppo propenilico sospettato di essere cancerogeno e genotossico

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Author: Chimicamo

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