Barbiturati

I barbiturati sono sostanze di origine sintetica che vengono usate in campo medico in quanto agiscono sul sistema nervoso centrale come sedativi, anestetici, ansiolitici, ipnotici.

Vengono inoltre utilizzati per l’epilessia, per il suicidio assistito, per l’eutanasia e vengono somministrati insieme ad altri componenti nell’iniezione letale.

I barbiturati sono derivati dell’acido barbiturico che fu sintetizzato dal chimico tedesco Adolf von Baeyer nel 1864 tramite una reazione di condensazione dell’urea con l’acido malonico con eliminazione di due molecole d’acqua

acido barbiturico

L’acido barbiturico, tuttavia, non è farmacologicamente attivo mentre alcuni suoi derivati come il barbital che fu il primo di essi ad essere sintetizzato nel 1881 fu individuato solo nel 1902 come sostanza ad azione sonnifera nei cani e sull’uomo e introdotto per usi medici nel 1904 con il nome di Veronal.

I barbiturati agiscono nei confronti dell’acido γ-amminobutirrico (GABA) principale neurotrasmettitore inibitorio del sistema nervoso centrale

Il barbital fu sintetizzato per condensazione dell’estere dietil,2,2- dietilmalonato con urea in presenza di etossido di sodio

barbital

Il barbital che si presenta come un solido cristallino bianco, dal sapore amaro e inodore, fu utilizzato quale sonnifero in sostituzione dei bromuri che erano stati utilizzati fino ad allora presentando minori effetti collaterali.

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Author: Chimicamo

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