Aromaticità: implicazioni

Gli areni o idrocarburi aromatici sono composti ciclici planari caratterizzati dalla presenza di legami π delocalizzati che seguono la regola di regola di Hückel.

I composti aromatici di cui il benzene è l’idrocarburo più noto sono caratterizzati da una particolare stabilità a causa dell’energia di delocalizzazione o energia di risonanza.

Una sostanza come il benzene, per il quale tale energia di risonanza è elevata, viene detta stabilizzata per risonanza.

I composti aromatici, in cui il rapporto tra gli atomi di carbonio e gli atomi di idrogeno è elevato rispetto ai composti non aromatici subiscono reazioni di sostituzione piuttosto che reazioni di addizione.

Ad esempio, mentre l’alogenazione di un alchene è una reazione di addizione che porta alla rottura del doppio legame carbonio-carbonio per dare un dialogenuro vicinale

alogenzaione alchene

l’alogenazione del benzene avviene per sostituzione elettrofila aromatica e dà luogo alla formazione di alogenobenzene in cui un idrogeno viene sostituito da un alogeno e nel prodotto non si ha la perdita dell’aromaticità

alogenazione benzene

Un altro esempio che dimostra che i composti aromatici tendono a mantenere la loro stabilizzazione per risonanza è il caso della tautomeria cheto-enolica.

La forma chetonica è abitualmente prevalente rispetto a quella enolica come nel caso del propanone:

tautomeria chetoenolica

Nel caso di composti aromatici, invece, a causa della maggiore stabilità è prevalente la forma enolica in cui viene mantenuta l’aromaticità rispetto a quella chetonica in cui il composto viene a perdere l’aromaticità

tautomeria fenolo

 

Contrariamente agli idrocarburi alifatici che non tendono a perdere ioni H+ e hanno un valore di pKa > 50, i composti aromatici come il ciclopentadiene hanno un valore di pKa molto più basso e, nell’esempio citato, dell’ordine di 16.

Tale maggiore acidità è dovuta al fatto che la base coniugata ovvero l’anione ciclopentadienilico è aromatico e quindi stabilizzato per risonanza

anione ciclopentadienilico

La basicità di eterocicli aromatici in cui è presente l’azoto viene influenzata dal doppietto elettronico solitario presente sull’azoto.

Infatti nel caso della piridina in cui il doppietto elettronico non fa parte del sistema aromatico si ha una certa basicità infatti il valore di pKb è dell’ordine di 9 in quanto l’acido coniugato è anch’esso aromatico e stabilizzato per risonanza

ione piridinio

Il pirrolo in cui il doppietto elettronico fa parte del sistema aromatico, invece, ha un valore di pKb dell’ordine di 18 in quanto la protonazione dell’azoto sottrae il doppietto all’anello con conseguente perdita di aromaticità

pirrolo

Avatar

Author: Chimicamo

Share This Post On