Anidridi

Le anidridi degli acidi carbossilici hanno formula generale R-COOCO-R. Sia formalmente che concretamente le anidridi si ottengono dagli acidi carbossilici per rimozione di una molecola di acqua da due molecole di acido carbossilico:

R-COOH + HOOC-R = R-COOCO-R + H2O

A seconda che i due gruppi legati ai carbonili siano uguali o diversi si hanno rispettivamente anidridi simmetriche o miste.

Come gli esteri e gli alogenuri acilici, le anidridi sono più volatili dei corrispondenti acidi per mancanza di legami a idrogeno dovuti all’ossidrile degli acidi.

Nomenclatura. Per le anidridi simmetriche al nome funzionale di anidride si fa seguire l’aggettivo dell’acido corrispondente: ad esempio, CH3-COOCO-CH3 viene detta anidride acetica ( da CH3COOH acido acetico). Per le anidridi miste al nome anidride si fanno seguire i nomi di entrambi gli acidi: ad esempio CH3-COOCO-CH2-CH3 viene detta anidride aceticopropionica.

Le anidridi cicliche come l’anidride ftalica

Anidride-ftalica

si formano molto facilmente, in molti casi per semplice riscaldamento, da quegli acidi bicarbossilici che, per ciclizzazione formano anelli a cinque o sei termini. Questo è un processo auto-catalizzato dall’acido ed è favorito dalla formazione del ciclo.

Metodi di sintesi. Le anidridi sono ottenute sostituendo il cloro in un cloruro acido, usando uno ione carbossilato o riscaldando un acido in presenza di un agente disidratante, come il pentossido di fosforo o l’anidride acetica. Quest’ultima è particolarmente comoda da usarsi in quanto il prodotto secondario che si forma durante la reazione, l’acido acetico, può essere continuamente allontanato per distillazione, in modo da spostare la reazione reversibile verso rese elevate.

CH3(CH2)5COOH + CH3(CH2)5COCl → [CH3(CH2)5CO]2O + HCl

acido eptanoico     +  cloruro di eptanoile  in presenza di piridina → anidride eptanoica

(CH3CO)2O + 2 C6H5COOH → (C6H5CO)2O + 2 CH3COOH

anidride acetica + acido benzoico  con eccesso di (CH3CO)2O →  anidride benzoica ; l’acido viene allontanato per distillazione

Reattività.

Reazioni con alcoli. La reazione tra un’anidride, come l’anidride acetica con un alcol porta alla formazione di un estere e di un acido carbossilico secondo lo schema:

CH3-COOCO-CH3  + R-OH → CH3COO-R + CH3COOH

Reazioni con i fenoli. I fenoli hanno il gruppo –OH attaccato direttamente all’anello benzenico. La reazione tra il fenolo e l’anidride acetica porta alla formazione dell’acetato di fenile

CH3-COOCO-CH3  + C6H5OH → CH3COOC6H5

Reazioni con ammine. L’anidride acetica reagisce con l’ammoniaca in due stadi:

1° stadio: CH3-COOCO-CH3  + R-NH2 → CH3CONHR + CH3COOH

In cui si forma un’ammide N- sostituita e acido acetico

2° stadio: CH3COOH + R-NH2 → CH3COO +NH3R

l’acido acetico reagisce con l’ammina in eccesso per dare un sale di ammonio

 

 

 

Author: Chimicamo

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