Anellazione di Robinson

L’anellazione di Robinson è una reazione organica scoperta nel 1935 dal chimico britannico Sir Robert Robinson, premio Nobel per la Chimica nel 1937, che prevede la conversione di un chetone avente un idrogeno sul carbonio in α al carbonile e di un chetone α,β-insaturo in un cicloesenone in presenza di una base.

robinson

L’ottenimento del cicloesenone e dei suoi derivati riveste una particolare importanza per la sintesi di prodotti naturali e di altri prodotti organici quali antibiotici e steroidi; in particolare l’ultimo stadio della sintesi del cortisone è costituito dall’anellazione di Robinson.

L’anellazione di Robinson è costituita da un’addizione di Michael seguita da una condensazione aldolica intramolecolare ed è un metodo per ottenere anelli condensati.

Il meccanismo dell’anellazione di Robinson prevede deprotonazione da parte di una base di un idrogeno presente sul carbonio in α al carbonile del chetone con formazione dell’enolato.

L’enolato conduce un’addizione 1,4 sull’enone (addizione di Michael) con formazione di un nuovo enolato che viene protonato per dare un dichetone.

La successiva deprotonazione da parte di una base di un idrogeno presente sul carbonio in α al carbonile dà luogo alla formazione di un ulteriore enolato che attacca il gruppo chetonico tramite condensazione aldolica intramolecolare per dare un alcossido intermedio ciclico.

L’alcossido viene poi protonato con formazione di un gruppo alcolico.

La rimozione di un idrogeno presente sul carbonio in α al carbonile seguita da un’eliminazione tramite meccanismo E2 del gruppo –OH porta alla formazione dell’enone.

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Author: Chimicamo

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