Analisi qualitativa organica
L’analisiย qualitativa organica รจ notevolmente diversa dall’analisi qualitativa delle sostanze inorganiche. L’analisi qualitativa organica si avvale infatti di una serie di saggi specifici per individuare il gruppo funzionale presente in una molecola.
Analisi qualitativa organica
Nonostante i composti organici siano numerosissimi, generalmente essi possono essere raggruppati in un numero piuttosto limitato di serie omologhe quando si parla di Analisi qualitativa organica.
Lโindividuazione della serie a cui il composto appartiene rende piรน semplice il riconoscimento del composto stesso. In genere la prima operazione che si compie nell’analisi qualitativa organica per il riconoscimento di un composto organico รจ la determinazione delle costanti chimico-fisiche: il punto di fusione dei composti solidi, il punto di ebollizione dei composti liquidi. Segue l’analisi qualitativa degli elementi accertandosi se, oltre al carbonio e allโidrogeno, siano presenti altri elementi come lโazoto, lo zolfo, gli alogeni ecc. La presenza o lโassenza di tali elementi permette quindi di escludere immediatamente intere classi di composti organici e di rendere piรน limitato il campo di indagine.
Principali test nell’analisi qualitativa organica
Analisi qualitativa organica: Ricerca del carbonio e dellโidrogeno
Se รจ necessario provare o confermare la presenza di tali elementi si mescola una piccola quantitร di sostanza secca con ossido di rame in una provetta e si arroventa. Il carbonio si ossida cosรฌ a biossido di carbonio che si riconosce per la sua proprietร di intorbidire una soluzione di idrossido di bario. Lโidrogeno a sua volta si riconosce arroventando la sostanza con solfito di sodio con formazione di solfuro di idrogeno riconoscibile dal suo odore caratteristico.
Analisi qualitativa organica: Ricerca di altri elementi
Per riconoscere azoto, zolfo e alogeni si ricorre al metodo di Laissagne sviluppato dal chimico francese Jean Louis Lassaigne, che consiste nel fondere il composto in esame con sodio metallico.
Nella reazione lโazoto si trasforma in cianuro, lo zolfoย si trasforma in solfuro, gli alogeni si trasformano nei corrispondenti alogenuri di sodio. Gli anioni cosรฌ formati possono essere riconosciuti tramite analisi qualitativa inorganica. La presenza dellโossigeno non si accerta tramite reazioni dirette, ma รจ dedotta dallโanalisi quantitativa calcolandone la percentuale per differenza, dopo la determinazione di tutti gli altri elementi presenti nella sostanza. Per ricercare il fosforo si puรฒ ossidare la sostanza con acido nitricoย fumante al fine di ottenere acido fosforico che puรฒ essere riconosciuto con la reazione del molibdato.
Analisi qualitativa organica: Solubilitร
Esame della solubilitร del composto. Viene eseguita tramite alcuni solventi quali acqua, etere etilico, soluzione acquosa di idrossido di sodio al 5%, acido cloridrico al 5%, acido solforico concentrato. In base alla solubilitร in questi solventi eย agli elementi presenti nel composto in esame, si puรฒ quindi far rientrare il composto stesso in gruppi di solubilitร
Analisi qualitativa organica: Gruppi di solubilitร
Gruppo I. Sostanze solubili in acqua e etere dietilico: i primi termini delle serie omologhe di alcoli, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, fenoli, esteri, anidridi, ammine, nitrili, polidrossifenoli
Gruppo II. Sostanze solubili in acqua ma non in etere: ossiacidi e acidi poliossidrilici, glicoli, alcoli poliossidrilici, poliidrossi-aldeidi e chetoni (zuccheri), alcune ammidi, acidi solfonici e solfinici, sali amminoacidi, amminoalcoli, composti poliamminici
Gruppo III. Sostanze solubili in NaOH 5%: acidi, fenoli, immidi, ossime, tioli e tiofenoli, acidi solfonici, solfinici, solforici, solfonammidi, alcuni dichetoni e ฮฒ- chetoesteri
Gruppo IV. Sostanze solubili in HCl 5%: ammine primarie, ammine secondarie alifatiche , ammine terziarie, idrazine
Gruppo V. Sostanze che non contengono azoto e zolfo solubili solo in acido solforico concentrato: idrocarburi insaturi, alcuni idrocarburi aromatici polialchilati, alcoli, aldeidi, chetoni, esteri, anidridi, acetali, lattoni, alogenuri acilici
Gruppo VI. Sostanze che non contengono azoto e zolfo insolubiliย in acido solforico concentrato: idrocarburi saturi alifatici, idrocarburi paraffinici ciclici, idrocarburi aromatici e loro alogeno-derivati, eteri diarilici
Gruppo VII. Sostanze contenenti azoto o zolfo, sostanze non incluse nei gruppi : I, II, III e IV: nitroso composti terziari, ammidi e derivati di aldeidi e di chetoni, nitrili, alcune ammine sostituite, nitroso, azocomposti e idrazocomposti, solfoni, alcune solfonammidi, solfuri eย solfati
Analisi qualitativa organica: Classi di composti organici e loro reazioni caratteristiche
Per l’analisi qualitativa si suddividono i composti per classi e si valutano quindi le loro reazioni
Idrocarburi saturi
1)ย ย ย ย Saggio con una soluzione diluita di bromo in tetracloruro di carbonio: si forma acido bromidrico, i cui vapori si riconoscono mediante una cartina indicatrice
2)ย ย ย ย Saggio con una soluzione acquosa di permanganato di potassio al 5%: si ha decolorazione del reattivo
Alogeno-derivati
Saggio con una soluzione alcolica di nitrato di argento: precipita lโalogenuro di argento
Aldeidi e chetoni
Saggio con 2,4-dinitrofenilidrazina: sia aldeidi che chetoni danno luogo a fenilidrazoni poco solubili. In caso di saggio positivo la presenza di aldeidi viene effettuata con reazioni caratteristiche delle aldeidi
Aldeidi
1)ย ย ย ย Saggio con il reattivo di Schiff: questo reattivo รจ costituito da una soluzione di cloridrato di fucsina decolorata con biossido di zolfo: le aldeidi producono una colorazione rosa. I chetoni non reagiscono

2)ย ย ย ย Saggio con il reattivo di Fehling: questo reattivo รจ costituito da una soluzione diย solfato di rame che viene aggiunto a una soluzione alcalina di tartrato sodico-potassico. Le aldeidi producono una colorazione rossa perchรฉ reagiscono con il rame (II) riducendolo a rame (I) . I chetoni invece non reagiscono
3)ย ย ย ย Saggio con il reattivo di Tollens: il reattivo รจ costituito da una soluzione di nitrato di argento in idrossido di ammonio. Le aldeidi reagiscono formando uno specchio metallico sulle pareti del recipiente causata dalla riduzione dellโargento (I) ad argento metallico. I chetoni non reagiscono
Analisi qualitativa organica: Esteri e anidridi
1)ย ย ย ย ย Saggio con idrossilammina: sia gli esteri che le anidridi reagiscono formando acidi idrossammici, i quali reagiscono a loro volta con cloruro di ferro (III) formando sali complessi caratteristici, generalmente di colore violetto; i lattoni che sono esteri interni reagiscono analogamente
2)ย ย ย ย ย Saponificazione con alcali: da un estere si forma un alcol e il sale dellโacido; da un estere fenolico si formano i sali dellโacido e del fenolo; da unโanidride, invece, si forma il sale dellโacido corrispondente; si distilla la soluzione alcalina e nel distillato si puรฒ riconoscere lโalcool mentre nel residuo della distillazione si puรฒ riconoscere lโacido
Alcoli
1)ย ย ย ย ย Saggio con sodio: si svolge idrogeno
2)ย ย ย ย ย Saggio con cloruro di acetile: gli alcoli primari e secondari formano esteri; gli alcoli terziari formano prevalentemente il cloruro alchilico
Esteri
1)ย ย ย ย ย Saggio con sodio: nessuna reazione
2)ย ย ย ย ย Saggio con cloruro di acetile: nessuna reazione
3)ย ย ย ย ย Saggio con acido iodidrico: si ha idrolisi con formazione dei corrispondenti ioduro
Acidi carbossilici
1)ย ย ย ย ย Saggio con una soluzione di NaHCO3 al 5%: si ha dissoluzione e svolgimento di CO2
2)ย ย ย ย ย Titolazione con idrossido di sodio al 5%: si determina il peso equivalente dellโacido titolando con una soluzione di NaOH 0.1 N, in ambiente acquoso o alcolico usando come indicatore la fenolftaleina
Fenoli
1)ย ย ย ย ย Saggio con una soluzione di NaHCO3 al 5%: generalmente i fenoli non si sciolgono
2)ย ย ย ย ย Titolazione con idrossido di sodio al 5%: si ha dissoluzione. Dalla soluzione cosรฌ ottenuta i fenoli sono riprecipitati mediante biossido di carbonio
3)ย ย ย ย ย Saggio con bromo: per reazione del bromo in tetracloruro di carbonio, i fenoli liberano acido bromidrico
4)ย ย ย ย ย Saggio con cloruro di ferro (III): in soluzione acquosa o alcolica si formano composti caratteristici variamente colorati (blu, rossi, verdi) di formula generale [Fe(OAr)6]3-
5)ย ย ย ย ย Saggio con anidride ftalica in acido solforico: si formano ftaleine caratteristiche
Ammine
1)ย ย ย ย ย Saggio con cloruro di acetile o con anidride acetica: le ammine primarie e secondarie danno luogo ad ammidi sostituite. Le ammine terziarie non reagiscono
2)ย ย ย ย ย Saggio con cloruro di benzoile: le ammine primarie e secondarie danno luogo a benzoilderivati, insolubili in soluzione alcalina
3)ย ย ย ย ย Reazioni con acido nitroso: le ammine aromatiche primarie danno luogo a sali di diazonio, che possono copulare con i fenoli formando coloranti azoici, di colori caratteristici. Le ammine aromatiche secondarie, invece, formano nitroso-derivati, che danno luogo alla reazione di Liebermann. Tale reazione consiste nel trattare la nitrosammina con fenolo in acido solforico a caldo. Si libera quindi acido nitroso che, reagendo con il fenolo, forma indofenolo il cui colore rosso diventa blu in soluzione alcalina. Le ammine aromatiche terziarie, invece,ย formano p-nitroso-derivati, che non danno la reazione di Liebermann
Nitrosoderivati
1)ย ย ย ย ย Riduzione in soluzione acida: per trattamento con stagno e acido cloridrico, i nitroderivati danno luogo ad ammine; per reazione con zinco in soluzione di cloruro di ammonio si ottengono idrossilammine, che si riconoscono per la loro azione riducente su una soluzione ammoniacale di nitrato dโargento
2)ย ย ย ย ย Reazione con cloruro di titanio (III): riduzione ad ammine
Ammidi
1)ย ย ย ย ย Idrolisi in soluzione alcalina: le ammidi primarie reagiscono con idrossido di sodio liberando ammoniaca
2)ย ย ย ย ย Idrolisi in soluzione acida: le ammidi sostituite, che resistono allโidrolisi in soluzione alcalina, si idrolizzano in acido solforico dando luogo ai corrispondenti acidi ed ammine
Nitrili
1)ย ย ย ย ย Idrolisi in soluzione alcalina: per riscaldamento con una soluzione di idrossido di sodio si ottiene il sale dellโacido
2)ย ย ย ย ย Idrolisi in soluzione acida: con acido solforico concentrato si ottiene unโammide
Le determinazioni delle costanti fisiche, lโesame della solubilitร e la ricerca dei gruppi funzionali permettono di riconoscere la classe a cui appartiene il composto. Per lโidentificazione del composto stesso si ricerca, in apposite tabelle quel composto che presenta costanti molto vicine al composto analizzato. Il composto in esame รจ a questo punto fatto reagire al fine di ottenere un composto di sostituzione di cui si determinano le costanti fisiche. Pertanto se queste coincidono con quelle di un derivato di uno dei composti presi in considerazione, si puรฒ dedurre che questโultimo composto e il composto in esame sono identici
Analisi qualitativa organica: un argomento discusso da noi amanti della chimica online


il 26 Giugno 2012