Alogenazione degli idrocarburi: meccanismo, cinetica
L’ alogenazione degli idrocarburi porta alla formazione di derivati alogenati con un diverso grado di alogenazione.
I cloroderivati organici sono i piรน ย importanti tra i derivati alogenati industriali. La particolare reattivitร dellโatomo di cloro rende possibile lโutilizzazione dei cloroderivati come intermedi per la sintesi di numerosi altri prodotti. Cosรฌ la miscela di monocloroparaffine lineari, aventi un contenuto medio di dodici atomi di carbonio, ottenute per clorurazione delle corrispondenti paraffine, รจ impiegata per lโalchilazione del benzene ad alchilbenzeni, utilizzati nella preparazione di detergenti.
Meccanismo di alogenazione degli idrocarburi
L’alogenazione degli idrocarburi saturi รจ una reazione a catena per radicali liberi, caratterizzata dalle tre fasi tipiche: iniziazione, propagazione e terminazione.
La reazione di iniziazione, caratterizzata dalla costante cinetica k1 รจ:
Cl2 โ 2 Cl.
Le reazioni di propagazione, caratterizzate rispettivamente dalle costanti cinetiche k2 e k3 sono:
RH + Cl. โ R. + HCl
R. + Cl2 โ RCl + Cl.
Le reazioni di terminazione sono:
2 R. โ R-R (caratterizzata dalla costante cinetica k4)
2 Cl. โ Cl2
Cl. + R. โ RCl
In cui RH rappresenta la molecola dellโidrocarburo saturo.
Assunto dello stato stazionario
Un aspetto importante, da un punto di vista cinetico, รจ il cosiddetto โassunto dello stato stazionarioโ secondo cui la concentrazione dei radicali liberi rimane costante nel corso del processo e quindi la velocitร di inizio deve essere uguale alla velocitร di terminazione.
Supponendo che la terminazione sia dovuta solo alla ricombinazione dei radicali idrocarburici secondo la reazione 2 R. โ R-R si ha:
k1[Cl2] = 2 k4[R.]2
Questa relazione permette di ottenere equazioni cinetiche in funzione delle specie chimiche che partecipano al processo n non dei radicali liberi intermedi. Infatti dalla precedente equazione si ha:
[R.] = [k1/2k4]1/2 [Cl2]1/2
Secondo la relazione R. + Cl2 โ RCl + Cl. La velocitร di formazione dellโidrocarburo clorurato sarร data dallโespressione:
d[RCl] / dt = k3 [R.][ Cl2]
e, sostituendo il valore della concentrazione del radicale libero [R.] precedentemente ricavata si ha:
d[RCl] / dt = k3[k1/2k4]1/2 [Cl2]3/2
Lunghezza cinetica della catena
Lโandamento cinetico nell’alogenazione degli idrocarburi, in realtร , puรฒ essere piรน complesso in dipendenza dal tipo di terminazioni coinvolte, e una caratteristica importante per il processo industriale di clorurazione, che misura lโefficienza stessa del processo, รจ la lunghezza cinetica della catena, che รจ data dal rapporto fra la velocitร di propagazione e la velocitร di terminazione:
ฮท = rp/ri = k3[R.][Cl2] / k4[R.]2 = k3[R.] / k4[R.]
in cui rp e ri indicano rispettivamente la velocitร di propagazione e la velocitร di terminazione.
La formazione di radicali liberi da cloro molecolare ha luogo per effetto termico o per azione della luce. Ricordando che lโenergia di legame Cl-Cl รจ di 57.8 kcal/mol e che lโenergia di un Einstein di luce Nohฮฝ รจ associatoย all’energia cinetica della catenaย secondo la relazione:
Nohฮฝ = Nohc/ ฮป = 0.2859 x 105/ ฮป ( kcal/einstein)
In cui No รจ il numero di Avogadro, h la costante di Planck, ฮฝ la frequenza, ย ฮป la lunghezza d’onda e c la velocitร della luce nel vuoto, si ricava che una lunghezza dโonda di 315 nm, corrispondente a una radiazione ultravioletta, ha unโenergia di circa 90 kcal ed รจ quindi sufficiente per la scissione della molecola di cloro.
Numero e la natura degli idrogeni contenuti nella molecola
Per quanto si riferisce alla costituzione molecolare degli idrocarburi alifatici, in relazione alla reattivitร nella reazione di clorurazione radicalica e alla distribuzione degli isomeri monoclorurati, รจ di fondamentale importanza il numero e la natura degli idrogeni contenuti nella molecola.
Il rapporto delle velocitร di sostituzione con cloro degli idrogeni terziario, secondario e primario รจ approssimativamente di 4.5:3:1. Ciรฒ dipende sotto lโaspetto cinetico dalle diverse energie di attivazione dei tre tipi di legame C-H interessati alla reazione.
Per la relazione k = A e-E/RT che lega la costante di velocitร k all’energia di attivazioneย E, quanto minore sarร lโenergia di attivazione tanto maggiore risulterร la costante di velocitร di reazione.
Per una valutazione approssimata dellโenergia di attivazione in queste reazioni esotermiche che coinvolgono unโinterazione fra molecole e radicali liberi puรฒ essere utilizzata, se รจ noto il calore di reazione, la relazione semiempirica di Polanyi:
E = Eo โ ฮฑq
In cui E รจ lโenergia di attivazione, ฮฑ e Eo sono due costanti con valore rispettivamente di 0.25 e 11.5 kcal/mol e q รจ il calore di reazione in kcal/mol.
Il calore della reazione di clorurazione puรฒ essere valutato approssimativamente per differenza tra le energie dei legami formati e quelli scissi mediante i quali รจ possibile valutare il calore di reazione e da questo lโenergia di attivazione per la sostituzione con cloro di idrogeni primari, secondari e terziari.


il 25 Dicembre 2012