Chimica

Alogenazione degli idrocarburi: meccanismo, cinetica

il 25 Dicembre 2012

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Alogenazione degli idrocarburi

L’ alogenazione degli idrocarburi porta alla formazione di derivati alogenati con un diverso grado di alogenazione.

I cloroderivati organici sono i piรน ย importanti tra i derivati alogenati industriali. La particolare reattivitร  dellโ€™atomo di cloro rende possibile lโ€™utilizzazione dei cloroderivati come intermedi per la sintesi di numerosi altri prodotti. Cosรฌ la miscela di monocloroparaffine lineari, aventi un contenuto medio di dodici atomi di carbonio, ottenute per clorurazione delle corrispondenti paraffine, รจ impiegata per lโ€™alchilazione del benzene ad alchilbenzeni, utilizzati nella preparazione di detergenti.

Meccanismo di alogenazione degli idrocarburi

L’alogenazione degli idrocarburi saturi รจ una reazione a catena per radicali liberi, caratterizzata dalle tre fasi tipiche: iniziazione, propagazione e terminazione.

La reazione di iniziazione, caratterizzata dalla costante cinetica k1 รจ:

Cl2 โ†’ 2 Cl.

Le reazioni di propagazione, caratterizzate rispettivamente dalle costanti cinetiche k2 e k3 sono:

RH + Cl. โ†’ R. + HCl

R. + Cl2 โ†’ RCl + Cl.

Le reazioni di terminazione sono:

2 R. โ†’ R-R (caratterizzata dalla costante cinetica k4)

2 Cl. โ†’ Cl2

Cl. + R. โ†’ RCl

In cui RH rappresenta la molecola dellโ€™idrocarburo saturo.

Assunto dello stato stazionario

Un aspetto importante, da un punto di vista cinetico, รจ il cosiddetto โ€œassunto dello stato stazionarioโ€ secondo cui la concentrazione dei radicali liberi rimane costante nel corso del processo e quindi la velocitร  di inizio deve essere uguale alla velocitร  di terminazione.
Supponendo che la terminazione sia dovuta solo alla ricombinazione dei radicali idrocarburici secondo la reazione 2 R. โ†’ R-R si ha:

k1[Cl2] = 2 k4[R.]2

Questa relazione permette di ottenere equazioni cinetiche in funzione delle specie chimiche che partecipano al processo n non dei radicali liberi intermedi. Infatti dalla precedente equazione si ha:

[R.] = [k1/2k4]1/2 [Cl2]1/2

Secondo la relazione R. + Cl2 โ†’ RCl + Cl. La velocitร  di formazione dellโ€™idrocarburo clorurato sarร  data dallโ€™espressione:

d[RCl] / dt = k3 [R.][ Cl2]

e, sostituendo il valore della concentrazione del radicale libero [R.] precedentemente ricavata si ha:

d[RCl] / dt = k3[k1/2k4]1/2 [Cl2]3/2

Lunghezza cinetica della catena

Lโ€™andamento cinetico nell’alogenazione degli idrocarburi, in realtร , puรฒ essere piรน complesso in dipendenza dal tipo di terminazioni coinvolte, e una caratteristica importante per il processo industriale di clorurazione, che misura lโ€™efficienza stessa del processo, รจ la lunghezza cinetica della catena, che รจ data dal rapporto fra la velocitร  di propagazione e la velocitร  di terminazione:

ฮท = rp/ri = k3[R.][Cl2] / k4[R.]2 = k3[R.] / k4[R.]

in cui rp e ri indicano rispettivamente la velocitร  di propagazione e la velocitร  di terminazione.

La formazione di radicali liberi da cloro molecolare ha luogo per effetto termico o per azione della luce. Ricordando che lโ€™energia di legame Cl-Cl รจ di 57.8 kcal/mol e che lโ€™energia di un Einstein di luce Nohฮฝ รจ associatoย all’energia cinetica della catenaย secondo la relazione:

Nohฮฝ = Nohc/ ฮป = 0.2859 x 105/ ฮป ( kcal/einstein)

In cui No รจ il numero di Avogadro, h la costante di Planck, ฮฝ la frequenza, ย ฮป la lunghezza d’onda e c la velocitร  della luce nel vuoto, si ricava che una lunghezza dโ€™onda di 315 nm, corrispondente a una radiazione ultravioletta, ha unโ€™energia di circa 90 kcal ed รจ quindi sufficiente per la scissione della molecola di cloro.

Numero e la natura degli idrogeni contenuti nella molecola

Per quanto si riferisce alla costituzione molecolare degli idrocarburi alifatici, in relazione alla reattivitร  nella reazione di clorurazione radicalica e alla distribuzione degli isomeri monoclorurati, รจ di fondamentale importanza il numero e la natura degli idrogeni contenuti nella molecola.

Il rapporto delle velocitร  di sostituzione con cloro degli idrogeni terziario, secondario e primario รจ approssimativamente di 4.5:3:1. Ciรฒ dipende sotto lโ€™aspetto cinetico dalle diverse energie di attivazione dei tre tipi di legame C-H interessati alla reazione.

Per la relazione k = A e-E/RT che lega la costante di velocitร  k all’energia di attivazioneย E, quanto minore sarร  lโ€™energia di attivazione tanto maggiore risulterร  la costante di velocitร  di reazione.

Per una valutazione approssimata dellโ€™energia di attivazione in queste reazioni esotermiche che coinvolgono unโ€™interazione fra molecole e radicali liberi puรฒ essere utilizzata, se รจ noto il calore di reazione, la relazione semiempirica di Polanyi:

E = Eo โ€“ ฮฑq

In cui E รจ lโ€™energia di attivazione, ฮฑ e Eo sono due costanti con valore rispettivamente di 0.25 e 11.5 kcal/mol e q รจ il calore di reazione in kcal/mol.

Il calore della reazione di clorurazione puรฒ essere valutato approssimativamente per differenza tra le energie dei legami formati e quelli scissi mediante i quali รจ possibile valutare il calore di reazione e da questo lโ€™energia di attivazione per la sostituzione con cloro di idrogeni primari, secondari e terziari.

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