Chimica

Aldeide salicilica: proprietà, sintesi, reazioni

il 31 Luglio 2022

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aldeide salicilica

La 2-idrossibenzaldeide nota come aldeide salicilica è un’idrossibenzaldeide che ha un gruppo -OH in posizione 2. Secondo la nomenclatura comune può essere chiamata anche o-idrossibenzaldeide. Presenta due isomeri in cui il gruppo -OH si trova in posizione 3 e 4 ovvero meta e para che si chiamano rispettivamente 3-idrossibenzaldeide e 4-idrossibenzaldeide.

L’aldeide salicilica è un composto che può reagire con gruppi amminici e formare legami di coordinazione stabili con ioni metallici.

Si trova in natura nell’albero sempreverde castanopsis cuspidata e nella cannella indonesiana. È presente anche in alcuni alimenti tra cui grano saraceno, uva, caffè, tè e cannella.

Proprietà dell’aldeide salicilica

L’aldeide salicilica è un liquido oleoso da incolore a colore giallo chiaro scarsamente solubile in acqua e cloroformio ma solubile in etanolo, benzene ed etere etilico. È  sensibile all’aria e alla luce.

Ha un odore pungente, irritante, amaro, simile alla mandorla e analogo a quello della benzaldeide, acetofenone e nitrobenzene

Sintesi

È ottenuta tramite la reazione di Reimer–Tiemann usata per la formilazione in posizione orto del fenolo e dei suoi derivati.

sintesi dallaldeide salicilica
sintesi dall’aldeide salicilica

Si ottiene facendo reagire il fenolo con il cloroformio in presenza di idrossido di potassio o idrossido di sodio. Nella reazione si usa una soluzione di idrossido fortemente basica per deprotonare il cloroformio. Il carbanione derivante dal cloroformio subisce rapidamente un’eliminazione alfa, producendo diclorocarbene CCl2 che è la principale specie reattiva della reazione.

La base estrae l’atomo di idrogeno dal gruppo -OH per generare lo ione fenossido. La carica negativa del fenossido viene delocalizzata nell’anello aromatico, rendendolo più nucleofilo. L’aggiunta di diclorocarbene determina la formazione di un intermedio, ovvero fenolo sostituito con diclorometile. L’intermedio risultante viene quindi esposto a idrolisi basica per produrre orto-idrossibenzaldeide.

Reazioni

L’aldeide salicilica può essere ridotta a alcol salicilico (2-idrossimetilfenolo) con il litio alluminio idruro. La reazione avviene in presenza di tetraidrofurano a 0°C

Reagisce con:

sintesi basi di schiff
Le basi di Schiff sono usate come leganti per formare composti di coordinazione con ioni metallici

La condensazione di salicilaldeide con derivati ​​dell’acetato di etile in presenza di piperidina porta alla sintesi di cumarine

Usi

Oltre a essere il precursore di molte sostanze è utilizzata per il dosaggio colorimetrico dell’isoleucina e per la determinazione delle ammine primarie mediante il metodo della fluorescenza.

Trova utilizzo in molti prodotti commerciali come shampoo, profumi, agenti aromatizzanti e come conservante alimentare.

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