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Alcoli insaturi alifatici

  |   Chimica, Chimica Organica

Gli alcoli insaturi alifatici sono estremamente utili in un’ampia gamma di applicazioni industriali, in particolare nella chimica fine, nelle fragranze e nei composti farmaceutici.

Essi presentano un doppio legame oltre al gruppo funzionale tipico degli alcoli ovvero il gruppo -OH.

Il più semplice degli alcoli insaturi è l’etenolo noto come alcol vinilico che ha formula CH2=CHOH. Segue il 2-propen-1-olo CH2=CHCH2OH noto come alcol allilico e il 3-buten-1-olo CH2=CHCH2CH2OH.

Per la nomenclatura di questi compositi si deve considerare la priorità del gruppo funzionale alcolico rispetto al doppio legame

Proprietà

Le proprietà chimiche degli alcoli alifatici insaturi dipendono dalla natura del gruppo alchilico, dal numero di doppi e tripli legami e dalla loro posizione. La presenza del gruppo -OH dà luogo alla formazione di legami a idrogeno e tali composti possono essere utilizzati come solventi protici.

Sono in genere liquidi volatili a temperatura ambiente e hanno una solubilità variabile in acqua seconda del numero di atomi di carbonio presenti. All’aumentare del numero di atomi di carbonio la solubilità diminuisce.

Sintesi degli alcoli insaturi alifatici

Possono essere preparati attraverso molte vie sintetiche a seconda del numero di atomi di carbonio e di eventuali ramificazioni.

L’alcol allilico può essere preparato dal 3-cloropropene in presenza di idrossido di sodio:

CH2=CHCH2Cl+ NaOH → CH2=CHCH2OH + NaCl

Una via sintetica per ottenere gli alcoli insaturi alifatici prevede l’idrogenazione del gruppo carbonilico terminale di un’aldeide insatura. Questa reazione è termodinamicamente sfavorita in quanto è più favorita l’idrogenazione del doppio legame. Al fine di idrogenare selettivamente il gruppo carbonilico si ricorre quindi a una catalisi eterogenea in presenza di composti solidi a base di rodio

Reazioni

Sono composti versatili e possono dare vari tipi di reazioni a causa della presenza di due diversi gruppi funzionali.

Ad esempio il 5-esen-1-olo dà luogo a ciclizzazione in presenza di acido solforico per dare l’1-metiltetraidropirano

reazioni alcol insaturi

Gli alcoli insaturi possono essere ossidati a chetoni insaturi dall’acido cromico, in quanto la reazione di quest’ultimo con i doppi legami ha una cinetica lenta.

L’alcol allilico e i suoi derivati possono essere ossidati a composti carbonilici α,β-insaturi con acqua ossigenata, in assenza di solventi organici e in presenza di platino quale catalizzatore.

L’ ossidazione degli alcoli insaturi nei corrispondenti acidi carbossilici può essere effettuata utilizzando rutenato di sodio Na2RuO4.

Usi

Gli usi di questi alcoli dipendono dal numero di atomi di carbonio, posizione del doppio legame e del gruppo -OH e dalla presenza di eventuali ramificazioni

L’alcol vinilico è un composto instabile che in condizioni normali tautomerizza ad acetaldeide. È una sostanza utilizzata per ottenere l’alcol polivinilico che è un polimero solubile in acqua che ha una varietà di applicazioni

L’alcol allilico è un importante precursore di prodotti utilizzati nell’industria farmaceutica come glicerolo, e di diallilftalato usato in applicazioni elettroniche, diallil isoftalato usato nell’industria dei solventi e nella produzione di acroleina.

L’alcol allilico è utilizzato per ottenere eteri e esteri allilici, oli siccativi, ritardanti della fiamma, plastificanti e fungicidi.