Acido magico

I complessi fluoroanionici risultanti sono estremamente stabili avendo una carica negativa distribuita in una specie altamente polarizzabile e possono protonare basi deboli compresi idrocarburi saturi. A seguito di tali reazioni idrocarburi a catena lineare possono essere convertite in catene ramificate.

Il metano reagisce con l’acido magico per dare CH5+ e altri cationi a maggior peso molecolare quali sottoprodotti alla temperatura di 140°C. Il metano si comporta quindi da base secondo Bronsted-Lowry in quanto accettore di protoni. L’intermedio carbocationico perde H2 e si trasforma nel carbocatione CH3+ che è particolarmente instabile e può dare per reazione con il metano una serie di carbocationi come C2H7+ in equilibrio con l’etano e C2H5+ in equilibrio con l’etene:

acido magico

Gli alcani a peso molecolare maggiore reagiscono con l’acido magico per dare carbocationi che, ad alte temperature, si suddividono come ad esempio:

CH3-C(CH3)2CH3 ⇌ [CH3-C(CH3)2CH4]+ ⇌ (CH3)3C+ + CH4

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Author: Chimicamo

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