Acido gluconico

L’acido gluconico il cui nome I.U.P.A.C. è acido 2,3,4,5,6-pentaidrossiesanoico è un idrossiacido che ha formula HOCH2(CHOH)4COOH e struttura

Storia

L’acido gluconico fu scoperto nel 1870 dai chimici austriaci Heinrich Hlasiwetz  e Josef Habermann a seguito dell’ossidazione del glucosio da parte del cloro.

La produzione di acido gluconico da parte di microrganismi fu scoperta nel 1880 dal chimico francese Leon Boutroux che osservò la formazione di un “acido zuccherino” nel corso degli studi sulla fermentazione dell’acido lattico.

Nel 1922 il botanico francese Marin Molliard trovò l’acido gluconico nel brodo di coltura del fungo Aspergillus niger e nel 1952 è stato sviluppato un processo per la produzione di gluconato di sodio, in cui l’acido, prodotto durante la fermentazione, viene neutralizzato da idrossido di sodio a pH 6.5.

Proprietà

L’acido gluconico è un acido organico debole con un valore di Ka pari a 1.38 · 10-4 non corrosivo, non tossico, biodegradabile e solubile in acqua che conferisce a molti prodotti alimentari come vino e succhi di frutta un sapore acidulo.

La sua base coniugata, ovvero il gluconato, esercita un’azione chelante nei confronti di ioni come Ca2+, Al3+ e Fe2+ con una costante di formazione maggiore rispetto a quella dell’EDTA.

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Author: Chimicamo

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