Chimica Organica

Acidi solfonici

il 11 Gennaio 2025

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acidi solfonici

Gli acidi solfonici derivano formalmente dallโ€™acido solforico in cui un gruppo -OH รจ sostituito da un gruppo R ย che puรฒ essere un gruppo alchilico o un gruppo arilico e sono pertanto composti organici dello zolfo. Tra gli acidi solfonici piรน noti vi รจ lโ€™acido 2-amminoetanosolfonico noto come taurina. Esso fu isolato per la prima volta nel 1827 da due scienziati tedeschi, Friedrich Tiedemann e Leopold Gmelin dalla bile del toro ed รจ presente in molti tessuti animali.

Gli acidi solfonici sono caratterizzati dallโ€™avere il gruppo -SO3H in cui lo zolfo ha numero di ossidazione + 4, ibridazione sp3 e geometria tetraedrica. Il piรน semplice degli acidi alchilsolfonici รจ lโ€™acido metansolfonico CH3SO3H analogo dellโ€™acido acetico mentre il piรน semplice degli acidi arilsolfonici รจ lโ€™acido benzensolfonico C6H5SO3H analogo dellโ€™acido benzoico.

Il capostipite degli acidi solfonici in cui il gruppo R รจ sostituito da un idrogeno รจ lโ€™acido solfonico HSO3H.

Gli acidi solfonici sono acidi forti ad esempio lโ€™acido metansolfonico ha un valore di pKa pari a โ€“ 1.9, lโ€™acido acetico ha un valore di pKa di 4.7; lโ€™acido benzensolfonico ha un valore di pKa pari a โ€“ 2.8 mentre lโ€™acido benzoico ha un valore di pKa pari a 4.2. In particolare lโ€™acido perfluorometansolfonico, noto come acido triflico CF3SO3H ha un valore di pKa pari a 8.0 ยท 1014 e di conseguenza รจ considerato un superacido.

L’aciditร  degli acidi carbossilici รจ dovuta alla dispersione della carica negativa dell’anione carbossilato su due atomi di ossigeno, mentre la forte aciditร  degli acidi solfonici รจ dovuta alla dispersione della carica negativa dell’anione solfonato su tre atomi di ossigeno.

Sintesi degli acidi solfonici

Gli acidi solfonici arilici, di cui lโ€™acido benzensolfonico รจ il capostipite, sono ottenuti da una reazione di solfonazione. La solfonazione del benzene avviene a temperature elevate in presenza di acido solforico. Il prodotto di reazione รจ lโ€™acido benzensolfonico C6H5SO3H.

Il meccanismo della reazione coinvolge la formazione preliminare di anidride solforica SO3 dallโ€™acido solforico. Lโ€™anidride solforica รจ un potente elettrofilo, perchรฉ lโ€™atomo di zolfo ha una lacuna di elettroni e attacca lโ€™anello benzenico nel modo usuale. La generazione di SO3 dallโ€™acido solforico รจ la seguente:

2 H2SO4 โ‡Œ SO3 + H3O+ + HSO4โ€“

la reazione procede molto piรน facilmente se si usa acido solforico fumante invece di acido solforico concentrato e quanto piรน la concentrazione รจ elevata. In genere nella pratica, gli acidi solfonici aromatici non sono preparati e maneggiati tali e quali. Infatti essi sono molto corrosivi, igroscopici, non volatili, solubili in acqua e di solito sgradevoli. Essi in realtร  sono utilizzati come intermedi e non come prodotti a sรฉ.

Se รจ necessario isolarli, gli acidi solfonici vengono spesso ottenuti come sali, ma piรน spesso come i corrispondenti cloruri detti arilsolfocloruri. Il benzene, ad esempio, reagisce con due moli di acido cloro solfonico per dare benzensolfocloruro:

C6H6 + 2 HOSO2Cl โ‡Œ C6H5SO3Cl + H2SO4 + HCl

Molti dei cloruri di arensolfonile, ad eccezione del capostipite, il benzensolfocloruro, al contrario degli acidi corrispondenti sono dei composti ben cristallizzati, relativamente poco reattivi e facili da maneggiare.

Gli acidi alchilsolfonici sono ottenuti dalla reazione tra un alchene in cui il doppio legame si trova in posizione 1 e lo ione bisolfito in ambiente acido:
HSO3 + RCH=CH2 + H+ โ†’ RCH2CH2SO3H
Un altro metodo consiste nellโ€™ossidazione dei tioli, strategia sintetica utilizzata nella sintesi della taurina:
2 RSH + 3 O2 โ†’ 2 RSO3H

Reazioni

Gli acidi solfonici possono reagire con alcoli a basso peso molecolare come metanolo, etanolo o isopropanolo per formare i corrispondenti esteri solfonati:
CH3SO3H + CH3CH2OH โ†’ CH3SO3CH2CH3 + H2O

sintesi del benzene
sintesi del benzene

Il benzene puรฒ essere ottenuto dall’idrolisi degli acidi solfonici. Lโ€™acido acido benzenesolfonico viene trattato con acido cloridrico sotto pressione e in presenza di vapore acqueo alla temperatura di 150-200ยฐC.

Nella reazione tra acido benzensolfonico e pentacloruro di fosforo, il gruppo -OH del gruppo -SO3H viene sostituito dall’atomo di cloro con formazione del cloruro di benzensolfonile:
C6H5SO3H + PCl5 โ†’ C6H5SO3Cl + PCl3 +HCl

Come tutti gli acidi anche gli acidi solfonici reagiscono con le basi per dare i rispettivi sali. Lโ€™acido benzensolfonico reagisce con lโ€™idrossido di sodio per dare il benzensolfonato di sodio:
C6H5SO3H + NaOH โ†’ C6H5SO3Na + H2O

Questโ€™ultimo, a seguito di una reazione con lโ€™ammoniuro di sodio, noto come sodioammide, dร  luogo alla formazione dellโ€™anilina:
C6H5SO3Na + NaNH2 โ†’ C6H5NH2 + Na2SO3

Per reazione con il cianuro di sodio, il benzensolfonato di sodio, dร  luogo alla formazione di cianobenzene:
C6H5SO3Na + NaCN โ†’ C6H5CN + Na2SO3

sintesi del fenolo
sintesi del fenolo

Gli acidi solfonici reagiscono con le basi e tale reazione riveste particolare importanza per la sintesi del fenolo. In questo processo, l’acido benzenesolfonico viene fatto reagire con idrossido di sodio acquoso. Il sale risultante viene miscelato con idrossido di sodio solido e fuso ad alta temperatura. Il prodotto di questa reazione รจ il fenossido di sodio, che viene acidificato con acido acquoso per produrre fenolo.

Lโ€™acido benzensolfonico, sebbene il gruppo -SO3H sia disattivante, puรฒ subire le reazioni tipiche del benzene come nitrazione, solfonazione e alogenazione. Poichรฉ il gruppo -SO3H รจ un gruppo meta direttore i prodotti della reazione sono sostituiti in posizione meta. Ad esempio, facendo reagire, in presenza di cloruro di ferro (III) lโ€™acido benzensolfonico, si ottiene, come prodotto di reazione, lโ€™acido metaclorobenzensolfonico.

Quando riscaldato con una miscela di acido nitrico e acido solforico concentrati lโ€™acido benzensolfonico dร  luogo alla formazione di acido nitrobenzensolfonico.

Esempi di acidi solfonici

Il piรน semplice degli acidi solfonici รจ l’acido metansolfonico che ha proprietร  fisiche simili a quelle dellโ€™acido solforico, ma รจ molto meno ossidante, รจ utilizzato nei processi di elettrodeposizione. รˆ utilizzato come catalizzatore acido di Brรธnsted per reazioni di esterificazione o alchilazione ed รจ impiegato nella produzione di biodiesel.

acido metansolfonico
acido metansolfonico

Viene utilizzato come catalizzatore per l’addizione elettrofila di olefine a catena lunga come 1-dodecene al benzene. รˆ molto stabile contro l’ossidazione e la riduzione chimica e non ha tendenza a idrolizzare in acqua. In termini di impatto ambientale, ha una bassa tossicitร  ed รจ biodegradabile. Puรฒ essere utilizzato nella metallurgia di rame, zinco, cobalto, nichel e terre rare, nonchรฉ nel riciclaggio di metalli da prodotti a fine vita.

Sebbene l’acido metansolfonico stesso sia un acido non ossidante, in combinazione con perossido di idrogeno produce liscivianti fortemente ossidanti che possono lisciviare il rame dalla calcopirite o dissolvere l’argento metallico.

L’acido benzensolfonico รจ un componente fondamentale nella produzione di detersivi e prodotti per la pulizia grazie alle sue eccellenti proprietร  tensioattive. Viene utilizzato nell’industria tessile per i processi di tintura e finitura.

acido benzensolfonico
acido benzensolfonico

Grazie alla sua capacitร  di rimuovere le impuritร  e regolare i livelli di pH l’acido benzensolfonico รจ impiegato nelle applicazioni di trattamento delle acque e funge da precursore nella sintesi di vari composti organici, tra cui prodotti farmaceutici, agrochimici e coloranti.

Tra gli acidi solfonici i piรน noti sono lโ€™acido 4-metilbenzen-1-solfonico noto come acido pย -toluensolfonico che ha attirato molta attenzione nel corso degli anni come catalizzatore per varie trasformazioni organiche grazie alla sua stabilitร  superiore, alla compatibilitร  con aria e acqua, alla non tossicitร , alla facilitร  di utilizzo, alla pronta reperibilitร , alla convenienza e alla forte natura acida organica.

Recenti studi hanno considerato lโ€™utilizzo dellโ€™acido pย -toluensolfonico come catalizzatore acido per l’idrolisi del PET in condizioni relativamente blande. Le tecnologie comuni per l’idrolisi del polietilentereftalato di scarto utilizzano, infatti, generalmente acidi o alcali forti come catalizzatori. Tuttavia, questi processi sono costosi e generano una grande quantitร  di acque reflue acide, alcaline e saline non รจ in linea con il concetto di sviluppo sostenibile

Un altro esempio รจ costituito dallโ€™acido eptadecafluoroottan-1-solfonico noto come acido perfluoroottansolfonico usato per materiali come tessuti, tappeti e carta al fine di renderli resistenti a grasso, olio e acqua. ย Inoltre, รจ utilizzato in galvanostegia, in fotografia, fotolitografia, nell’industria dei semiconduttori, in schiume antincendio e in fluidi idraulici per l’industria aerospaziale.

L’acido dodecilbenzensolfonico รจ un acido organico della famiglia degli acidi solfonici, di formula chimica C12H25C6H5SO3 utilizzato nella produzione di prodotti cosmetici. รˆ un tensioattivo anionico che puรฒ essere efficacemente utilizzato come ingrediente di detersivi, detergenti e detergenti per bucato liquidi o in polvere.

Il suo utilizzo nei detersivi รจ dovuto alle ottime proprietร  disperdenti, emulsionanti, bagnanti e schiumogene. Inoltre, l’acido dodecilbenzenesulfonico รจ utilizzato nei prodotti di rivestimento o lavorazione dei metalli, nella produzione di prodotti chimici di laboratorio e per regolare il pH.

Usi

A causa della molteplicitร  degli acidi solfonici dovuta alla diversitร  del gruppo R, trovano utilizzo in molti ambiti. Gli acidi solfonici sono un ingrediente comune nei detersivi, sia per il bucato che per la pulizia dei piatti.

Molti di essi infatti agiscono da tensioattivi anionici come, ad esempio, gli alchilbenzensolfonati costituiti da un gruppo di testa solfonato idrofilo e da un gruppo di coda alchilbenzene idrofobo. A causa della contemporanea presenza nella molecola di un tensioattivo di una parte idrofoba e di una parte idrofila si ha una modificazione di alcune proprietร  chimico-fisiche delle soluzioni acquose, anche diluite, di tali composti. In particolare essi agiscono sulle interfacce liquido-gas, liquido-liquido e liquido-solido.

Una delle principali applicazioni degli acidi solfonici aromatici nell’industria tessile รจ nel processo di tintura. Questi acidi agiscono come agenti livellanti, assicurando una distribuzione uniforme del colorante sul tessuto. Questo assorbimento uniforme del colorante crea un colore uniforme.

L’acido solfonico, grazie ai suoi costituenti chimici, aiuta ad attivare gli enzimi naturali nella pelle che rompono il legame tra le cellule morte della pelle sullo strato esterno della pelle. Ciรฒ ha un effetto detergente sulla pelle e promuove anche la rigenerazione della pelle, fornendo cosรฌ un aspetto giovane e sano. Oltre allโ€™acido solfonico, anche molti dei suoi derivati โ€‹โ€‹chimici sono usati come catalizzatori efficaci nei prodotti per la cura della pelle.

Gli acidi solfonici trovano utilizzo quali catalizzatori e rappresentano una valida alternativa agli acidi minerali. Sono catalizzatori efficienti, sostenibili e versatili e possono promuovere diverse reazioni catalizzate da acidi come esterificazione, transesterificazione, acetilazione, idrolisi, alchilazione, idratazione e disidratazione.

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