Zirconio

Lo zirconio è un metallo di transizione appartenente al 5° Periodo e al 4° Gruppo della Tavola Periodica avente numero atomico 40 e configurazione elettronica [Kr] 4d2, 5s2.

E’ resistente alla corrosione, duttile e malleabile di colore bianco-grigio dall’aspetto simile a quello del titanio e, se ridotto in polvere, è piroforico alle alte temperature.

Il numero di ossidazione in cui lo zirconio è presente nei suoi composti è +4 ma può presentarsi anche con numero di ossidazione +3, +2, +1 e -1.

Lo zirconio fu scoperto nel 1789 dal chimico tedesco Martin Heinrich Klaproth nell’ambito dei suoi studi sul minerale zircone costituito da silicato di zirconio ZrSiO4 detto zircone e fu isolato dal chimico svedese Jacob Berzelius nel 1824 riscaldando in un tubo di ferro contenente una miscela di fluoruro di potassio e fluoruro di potassio e zirconio K2ZrF6 ottenendo una polvere amorfa scarsamente conduttrice di elettricità.

Lo zircone era conosciuto sin dall’antichità come pietra preziosa ed è stato rinvenuto in molti siti archeologici ed è citato in molti testi tra cui la Bibbia.

Solo nel 1925 i chimici olandesi Anton Eduard van Arkel e Jan Hendrik de Boer scoprirono un metodo per ottenere lo zirconio puro per decomposizione termica del tetraioduro di zirconio su un filamento di tungsteno.

La difficoltà di ottenere zirconio puro deriva dal suo comportamento chimico simile all’afnio che è quasi sempre presente nei minerali che lo contengono.

Attualmente lo zirconio viene ottenuto dai minerali contenenti il silicato di zirconio e l’ossido di zirconio (IV) tramite il processo Kroll analogamente a quanto avviene per l’ottenimento del titanio.

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Author: Chimicamo

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