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Zircone

  |   Chimica, Chimica Generale

Lo zircone è un ortosilicato di zirconio  usato come pietra preziosa per oltre 2000 anni ed ha formula ZrSiO4. Già nel 300 a.C Teofrasto di Ereso e Plinio il Vecchio nel 37 fecero riferimento a questo minerale. Solo  nel 1783 il mineralogista tedesco Abraham Gottlob Werner gli attribuì questo nome dal persiano azargun (color oro)  in allusione a  uno dei tanti colori che il minerale può esibire

Diffusione

Si trova  come costituente minore di rocce ignee, metamorfiche e sedimentarie e si trova sotto forma di piccoli cristalli o grani. Alcuni dei più grandi cristalli di zircone si formano nelle pegmatiti, rocce ignee carbonatiche e nei calcari alterati dal metamorfismo idrotermale.

È uno dei minerali più antichi della crosta terrestre grazie alla sua durevolezza e inerzia chimica.

È associato ad albite, quarzo, biotite, ortoclasio, monazite, xenotime, nefelina e granato.

Ottimi esemplari di zircone si trovano in Russia, Pakistan e Afghanistan. In Italia si trova nelle miniere di Nibbio in Piemonte e in Europa in Islanda, Norvegia, Germania e Francia.

Cristalli grandi e opachi provengono dall’Australia mentre  cristalli piramidali dal Brasile. In Africa è presente in  Malawi e Madagascar.

In Canada eccezionali esemplari si trovano in Canada e, in particolare, nelle province del Québec e Ontario.

Esemplari degni di nota si trovano Stati Uniti in Colorado, California, Oklahoma, North Carolina e South Carolina.

Proprietà

È di colore giallo, marrone o rosso ma può presentarsi anche incolore, grigio, blu, verde e multicolore con striature più chiare e più scure

La sua altissima dispersione e l’indice di rifrazione gli conferiscono una brillantezza che rivaleggiano con quelli del diamante.

Sebbene non sia durevole come il diamante, lo zircone è altamente resistente all’alterazione chimica e all’abrasione. Ha una durezza, nella scala di Mohs da 6 a 7.5 e un peso specifico da 4.6 a 4.7. Può contenere fino al 20 percento di afnio nella sua struttura e occasionalmente uranio, torio e ittrio.

Usi

Oltre che per la produzione di zirconio è utilizzato come abrasivo e, per il suo alto punto di fusione nell’industria siderurgica come refrattario, per rivestire forni.

Per la presenza degli elementi radioattivi uranio e torio presenti nel minerale al momento della cristallizzazione può essere utilizzato per la datazione del minerale.

I grani più antichi del mondo sono stati trovati in Australia e si stima che abbiano circa 4.4 miliardi di anni.

A causa della elevata durezza e resistenza all’abrasione e per la sua molteplicità di colori le pietre più belle sono usate in gioielleria