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Uvarovite

  |   Chimica, Chimica Generale

L’ uvarovite è un raro membro del gruppo del granato e appartiene alla classe dei silicati che si trova sotto forma di piccoli cristalli verdi brillanti. Questo minerale, seppur poco diffuso, è di particolare interesse per il suo colore simile, per certi versi, a quello dello smeraldo.

Fu scoperta per la prima volta nel 1832 dal chimico russo di origine svizzera Germain Henri Hess. Prende il nome dal politico e mineralogista russo Sergej Semënovič Uvarov presidente dell’Accademia Imperiale delle Scienze. Il nome è stato spesso utilizzato impropriamente in passato per riferirsi ad altri granati verdi

Diffusione

Come gli altri granati di calcio l’uvarovite si trova in depositi serpentini ed è formata dal metamorfismo di calcari silicei impuri e alcune altre rocce che contengono cromo.

Si trova associata a minerali come cromite, olivina, serpentino, diopside, tremolite e calcopirite.

I cristalli più grandi di questo minerale provengono da Outukumpu, in Finlandia. La località più prolifica di uvarovite  è la miniera di Saranovskii a Sarany, negli Urali della Russia. Piccoli cristalli si trovano in Val Malenco, in Lombardia nella miniera di Kop Krom in Turchia e negli Stati Uniti in California, New Mexico e Arizona

Proprietà

È un silicato di calcio e cromo e ha formula Ca3Cr2(SiO4)3. Ha una durezza, nella scala di Mohs, tra 6.5 e 7 e un peso specifico di 3.8. Di colore verde brillante ha un indice di rifrazione di 1.86.

Come altri granati, forma cristalli arrotondati con 12 facce rombiche o 24 trapezoidali o combinazioni di queste

Usi

I cristalli di uvarovite sono troppo piccoli per essere sfaccettati in pietre preziose. Tuttavia, lastre di cristalli sono talvolta lucidate a cabochon e usate come pendenti nel campo della gioielleria

È particolarmente apprezzata dai collezionisti ma di difficile reperibilità soprattutto nelle dimensioni superiori a 0.25 carati.