Blog

Triossido di renio

  |   Chimica, Chimica Generale

Il triossido di renio è un solido di colore rosso intenso dotato di lucentezza tipica dei metalli che ha formula ReO3. È poco solubile molto stabile e si forma quando il renio si ossida all’aria.

Proprietà

La struttura del triossido di renio è simile a quella della perovskite in cui il renio è al centro di della cella elementare ed è legato a sei atomi di ossigeno. Il renio ha quindi un intorno ottaedrico e gli ottaedri sono uniti ai vertici formando una struttura tridimensionale.

Gli ossidi dei metalli di transizione sono stati studiati in relazione alle loro proprietà elettriche e magnetiche. Questa classe di composti infatti può comportarsi da metalli o isolanti a seconda della temperatura.

Contrariamente agli altri ossidi quello di renio ha una bassa resistività elettrica e si comporta come un metallo mostrando una diminuzione di resistività al diminuire della temperatura.

A temperatura ambiente ha una conduttività elettrica dell’ordine di grandezza del rame.

Sintesi

Può essere ottenuto:

  • dall’ossidazione del renio:

2 Re(s) + 3 O2(g)→ 2 ReO3(s)

Re2O7(s) + CO(g)→ 2 ReO3(s) + CO2(g)

Reazioni

Ad una temperatura di 400°C il triossido di renio si decompone dando luogo alla formazione di ossido di renio (VII) e ossido di renio (IV) secondo la reazione di disproporzione:

3 ReO3 → Re2O7 + ReO2

in cui passa a numero di ossidazione +7 e +2 rispettivamente
Misure di diffrazione elettronica hanno evidenziato che il triossido di renio è in grado di assorbire idrogeno dando un nuovo composto HxReO3 con x < 0.1

Usi

Oltre che come catalizzatore a causa della sua stabilità e scarsa solubilità il triossido di renio è utilizzato nei materiali ceramici e in vetri speciali.