Chimica

Transattinidi: proprietà

il 6 Luglio 2022

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Transattinidi

I transattinidi o  transattinoidi sono gli elementi chimici con numero atomico maggiore del laurenzio che è l’ultimo degli attinidi con numero atomico 103. Sono elementi del 7° Periodo appartenenti al blocco d. Si presume che le loro proprietà chimiche siano ampiamente influenzate dagli effetti relativistici nella loro struttura elettronica indotti dall’elevata carica nucleare Z .

Il laurenzio ha configurazione elettronica [Rn] 5f146d17s2 pertanto i transattinidi detti elementi superpesanti hanno più di un elettrone nel livello 6 d. Come tutti gli elementi con numero atomico maggiore di 92 che è il numero atomico dell’uranio sono detti transuranici.

Questi elementi non esistono in natura ma sono ottenuti negli acceleratori di particelle “sparando” dei nuclei relativamente leggeri contro nuclei più pesanti. Sono elementi radioattivi i cui isotopi hanno tempi di dimezzamento spesso molto piccoli

transattinidi
transattinidi

Agli elementi dal 112 al 118 erano stati attribuiti nomi provvisori costituiti da lettere ma nel 2016 la I.U.P.A.C. ufficializzò i loro nomi.

Il primo elemento dei transattinidi è il rutherfordio, elemento radioattivo le cui  proprietà chimiche non sono completamente note, ma in base alla sua posizione nella tavola periodica come primo elemento dei transattinidi, si prevede che le sue proprietà di base siano simili agli altri elementi del periodo 4 come lo zirconio e l’afnio.

Il secondo elemento dei transattinidi è il dubnio la cui scoperta è condivisa tra i team di scienziati del Joint Institute for Nuclear Research di Dubna, in Russia, e quelli del Lawrence Berkeley National Laboratory, in California può essere ottenuto  bombardando il californio-249 con azoto o bombardando l’americio-243 con neon.

Il seaborgio chiamato così in onore del chimico americano Glenn Seaborg, vincitore del premio Nobel per la chimica nel 1951 è l’elemento più pesante che sia stato studiato in soluzione acquosa.

Il bohrio fu sintetizzato per la prima volta come isotopo-261 presso il Russian Joint Institute for Nuclear Research nel 1975.

Proprietà dei transattinidi 

Si riportano in tabella alcune caratteristiche dei transattinidi che prendono il ​​nome da fisici e chimici o da località correlate alla loro sintesi.

Elemento Simbolo Numero atomico Configurazione elettronica * Data della scoperta Isotopo più stabile Tempo di dimezzamento
Rutherfordio Rf 104 5f146d27s2 1964 267Rf 1.3 h
Dubnio Db 105 5f146d37s2 1968 268Db 28 h
Seaborgio Sg 106 5f146d47s2 1970 269Sg 14 minuti
Bohrio Bh 107 5f146d57s2 1976 278Bh 11.5 min (?)
Hassio Hs 108 5f146d67s2 1978 277mHs 130 s
Meitnerio Mt 109 5f146d77s2 1982 282Mt 67 s (?)
Darmstadtio Ds 110 5f146d87s2 1994 281Ds 14 s
Roentgenio Rg 111 5f146d97s2 1994 286Rg 10.7 min (?)
Copernicio Cn 112 5f146d107s2 1996 285Cn 28 secondi
Nihonio Nh 113 5f146d107s27p1 2004 286Nh 9.5 secondi
Flerovio Fl 114 5f146d107s27p2 1998 290Fl 19 s (?)
Moscovio Mc 115 5f146d107s27p3 2003 290Mc 650 ms
Livermorio Lv 116 5f146d107s27p4 1999 293Lv 57 ms
Tennessine Ts 117 5f146d107s27p5 2009 294Ts 51 ms
Oganesson Og 118 5f146d107s27p5 2002 294Og 0.69 ms

*Nella configurazione elettronica degli elementi è omesso [Rn] ma è riportata solo quella degli elettroni più esterni

 

Gli elementi 113, 115, 117 e 118 hanno completato  il 7°Periodo arricchendo la Tavola Periodica.

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