Test di ammissione alla facoltà di medicina con spiegazioni

Questi sono i test di chimica proposti lo scorso anno per l’ammissione alla facoltà di Medicina. Vengono proposti con le risposte e le relative spiegazioni perché  costituiscano un supporto per la metodologia e la strategia da usare per la loro soluzione

1) Quanti atomi di idrogeno sono presenti in una molecola di solfato d’ammonio?

A) 8

B) 10

C) 9

D) 12

E) 6

Risposta A): per rispondere al quesito bisogna conoscere la nomenclatura chimica. Lo ione solfato ha formula SO42- e lo ione ammonio ha formula NH4+. Pertanto la formula del solfato di ammonio è (NH4)2SO4 che contiene 2 x 4 = 8 atomi di idrogeno

2) Con il termine “acqua dura” si indica:

A) acqua non potabile

B) acqua ricca di sali

C) ossido di deuterio

D) perossido di idrogeno

E) acqua pesante

Risposta B): la durezza di un’acqua è data da un valore che esprime il contenuto di ioni calcio e magnesio.  Anche se non è un argomento che viene abitualmente svolto nel programma scolastico di Chimica ci si poteva arrivare per esclusione:  la A) non è corretta e anche nel gergo comune non si parla mai di acqua dura per indicare un’acqua non potabile; la C) non è corretta in quanto l’ossido di deuterio ( isotopo dell’idrogeno) ha formula D2O ed è detta acqua pesante con il che si esclude anche la E; la D) non è corretta perché il perossido di idrogeno H2O2 è noto come acqua ossigenata

3)  Calcolare la quantità di ammoniaca (17 u.m.a.) contenuta in 500 ml di una soluzione acquosa 0,02 M

A) 0.34 mg

B) 0.34 g

C) 0.17 mg

D) 0.085 g

E) 0.17 g

Risposta E): la molarità di una soluzione M è data da M = moli/ Volume (in litri) da cui le moli sono date da M x V

Convertiamo i mL in litri: 500 mL = 0.500 L da cui ricaviamo le moli; moli di ammoniaca = 0.02 x 0.500 =0.01.

La massa di ammoniaca è data da 0.01 moli x 17 g = 0.17 g

4)  Calcolare qual è la concentrazione percentuale in massa (m/m) di una soluzione ottenuta sciogliendo 5,4 g di NaCl in 535,6 g di acqua.

A) 10%

B) 1.0%

C) 20%

D) 40%

E) 0,10%

Risposta B): per definizione il % m/m è dato da: % massa/massa = massa soluto x 100 / massa soluzione = 5.4 x 100 / 535.6 = 540 / 535.6 = 1.0%

5) La seguente struttura organica CH3COOCH2CH3 corrisponde a:

A) un acido carbossilico

B) un etere

C) un estere

D) un chetone

E) un fenolo

Risposta C): per rispondere a tale quesito bisogna conoscere i gruppi funzionali. Per un acido carbossilico il gruppo funzionale è – COOH per cui CH3COOH è un acido carbossilico; un etere ha gruppo funzionale ROR per cui CH3OCH3 è un etere;  un estere ha gruppo funzionale RCOOR per cui CH3COOCH2CH3 è un estere; un chetone ha gruppo funzionale RCOR per cui CH3COCH3 è un chetone; un fenolo è un alcol aromatico la cui formula è C6H5OH

6) Il cicloesanone è:

A) un alcol

B) una aldeide

C) un idrocarburo aromatico

D) un chetone

E) un alchene

Risposta D): precisamente è un chetone ciclico. Gli alcoli hanno il nome che termina in –olo; le aldeidi hanno il nome che termina in –ale; un idrocarburo aromatico è da escludere in quanto tali composti hanno svariati nomi del tipo toluene, xilene, anilina ma non finiscono in –one; i chetoni hanno il nome che finisce in –one;  gli alcheni hanno il nome che finisce in -ene

7) Individua la successione numerica che indica correttamente i coefficienti della seguente reazione chimica:

 C6H6 + O2  →CO2 + H2O

A) 2, 15 = 12, 6

B) 1, 6 = 3, 3

C) 1, 6 = 6, 3

D) 2, 9 = 12, 6

E) 2, 7 = 3, 1

Risposta A): qui si tratta di bilanciare la reazione: si può fare con il metodo del numero di ossidazione o con quello delle semireazioni. Tuttavia ci si può azzardare al bilanciamento a vista: vi sono 6 atomi di carbonio a sinistra per cui si antepone il coefficiente 6 davanti a CO2; vi sono 6 atomi di idrogeno a sinistra per cui si antepone il coefficiente 3 davanti a H2O; si contano gli atomi di ossigeno a destra che risultano essere 6 x 2 = 12 relativi a 3 CO2 più 3 relativi a H2O per un totale di 15. A sinistra l’ossigeno si trova in forma molecolare come O2 quindi dovremmo scrivere 15/2 davanti a O2 risultando così:

C6H6 + 15 /2  O2  → 6 CO2 + 3 H2O

Non essendo prevista tale risposta, né poteva esserlo in quanto non si usano mettere coefficienti frazionari, si moltiplica tutto per 2 ottenendosi:

2 C6H6 + 15 O2  → 12 CO2 + 6 H2O

8) Se in una reazione gli ioni Ag+ in soluzione si trasformano in atomi del metallo, ciò significa che gli ioni Ag+

A) perdono protoni

B) si ossidano

C) agiscono da ossidanti

D) acquistano neutroni

E) cambiano il loro numero atomico

Risposta C): ci si riferisce alla semireazione Ag+(aq) + 1 e→ Ag(s) che è una semireazione di riduzione in quanto riduzione significa acquisto di elettroni. Se c’è una specie che si riduce essa ossiderà un’altra specie che perde elettroni e quindi agisce da ossidante. L’unica risposta che può trarre in inganno è la B). La A) , la B) e la E) sono palesemente errate

9)  Supponendo che l’abbondanza relativa dei diversi isotopi del cloro sia: 75% cloro-35 (34,96 u.m.a.) e 25% cloro-37 (36,96 u.m.a.), la massa del cloro risulterebbe:

A) 35.96 u.m.a.

B) 34.96 u.m.a.

C) 39.96 u.m.a.

D) 35.46 u.m.a.

E) 71.92 u.m.a.

Risposta D): il problema va affrontato applicando la formula:

massa del cloro = ( 75 x 34.96) + ( 25 x 36.96) / 100 =35.46. Tuttavia non disponendo di calcolatrice bisogna  muoversi diversamente: si può escludere la B) che è la massa del cloro-35, la C) e la E) che danno un numero superiore a quello dell’isotopo più pesante e rimangono la A) e la D). Se qualcuno ricorda il peso atomico del cloro non ha problemi

10) Quanti atomi di magnesio, fosforo, ossigeno sono presenti nel fosfato di magnesio?

A) 3: 2: 8

B) 1: 1: 3

C) 3: 1: 4

D) 3: 1: 8

E) 3: 2: 6

Risposta A): anchein questo caso, come nella prima domanda bisogna conoscere la nomenclatura: lo ione magnesio è Mg2+ mentre lo ione fosfato è PO43- pertanto la formula del fosfato di magnesio è Mg3(PO4)2 che contiene 3 atomi di magnesio, 2 x 1 = 2 atomi di fosforo e 2 x 4 = 8 atomi di ossigeno

11) Date due soluzioni, la prima contenente 0,50 mol di NaCl in 250 ml di acqua e la seconda contenente 0,20 mol di NaCl in 100 ml di acqua, si può affermare che:

A) la seconda soluzione ha concentrazione più che doppia rispetto alla prima

B) la prima soluzione è più concentrata della seconda

C) la prima soluzione è più diluita della seconda

D) le due soluzioni hanno la stessa molalità, ma la prima ha una molarità maggiore

E) le due soluzioni hanno la stessa concentrazione

Risposta E): la concentrazione molare è data da moli di soluto / volume della soluzione ( in Litri). La prima soluzione ha concentrazione M = 0.50 / 0.250 L= 2 e la seconda soluzione ha concentrazione M = 0.20 / 0.100 L = 2

In bocca al lupo a tutti!!!

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Author: Chimicamo

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