Tecnologie di lavorazione dei polimeri
Le tecnologie di lavorazione dei polimeri sono determinate dagli articoli da produrre, dal tipo di polimero e dalle i funzioni caratteristiche richieste.
Le tecnologie di lavorazione dei polimeri costituiscono un insieme di processi fondamentali per trasformare materie plastiche e gomme in prodotti finiti con forme e proprietร desiderate. La scelta della tecnologia piรน adatta dipende da diversi fattori: la tipologia di polimero (termoplastico, termoindurente o elastomero), le caratteristiche meccaniche e chimiche richieste dal prodotto finale, e le funzioni specifiche che esso deve svolgere.
La lavorazione dei polimeri ha radici storiche che risalgono alla fine del XIX secolo, con la scoperta della celluloide, considerata uno dei primi materiali plastici ottenuti dallโuomo. Negli anni successivi, con lโinvenzione della bakelite da parte di Leo Baekeland nel 1907, si aprรฌ la strada alla produzione industriale di polimeri termoindurenti, fondamentali per applicazioni elettriche e meccaniche. Il vero sviluppo delle tecnologie di trasformazione dei polimeri avvenne perรฒ nel corso del XX secolo, con lโintroduzione di materiali come polietilene, polipropilene, PVC e polistirene, e con la messa a punto di processi innovativi quali lo stampaggio a iniezione, lโestrusione, la termoformatura e lo stampaggio a compressione.
Oggi, le tecnologie di lavorazione dei polimeri comprendono processi come lโestrusione, lo stampaggio a iniezione, la termoformatura, lo stampaggio a compressione e molte altre varianti, ciascuna studiata per ottenere specifiche caratteristiche fisiche e chimiche. Lโinnovazione in questo settore non si limita alla forma finale del prodotto: richiede unโattenta gestione dei parametri di processo, lโottimizzazione della produttivitร e il rispetto dei criteri di sostenibilitร ambientale. Grazie a queste tecnologie, รจ possibile produrre componenti ad alte prestazioni, utilizzati in settori molto diversi, dallโindustria automobilistica e aerospaziale alla medicina, dallโelettronica al packaging.
Schemi di lavorazione
Le principali tecnologieย di lavorazione sono le seguenti:
Stampaggio diretto per compressione
Questa tecnologia รจ usata per polimeri termoindurenti e consiste nel comprimere il materiale plastico entro lโimpronta di uno stampo riscaldato. Il calore che lo stampo trasmette al materiale provoca il suo rammollimento e lโazione della pressione lo costringe a riempire tutte le anfrattuositร dellโimpronta.
Per effetto del calore il processo di trasformazione del materiale plastico continua fino a completo indurimento e, successivamente lโoggetto formato puรฒ essere tolto dallo stampo. La pressione viene fornita da una pressa ai cui piatti, superiore e inferiore, vengono applicati il punzone e la matrice dello stampo.
Stampaggio per trasferimento
ย Consiste nellโintrodurre sotto pressione un materiale preventivamente riscaldatoย in uno stampo chiuso, caldo o freddo a seconda della natura del polimero. Il materiale viene introdotto in una camera di carico dove, per effetto del calore, passa allo stato plastico.
Quando ha raggiunto un certo grado di scorrevolezza รจ spinto da un pistone, attraverso canali di adduzione in uno stampo chiuso. Nel caso di un polimero termoplastico lo stampo รจ mantenuto freddo; nel caso di un polimero termoindurente, lo stampo รจ riscaldato e qui si completa la reticolazione per contatto con le pareti calde. Dopo indurimento il pezzo รจ estratto. Eโ possibile una produzione di grande regolaritร e di qualitร migliore rispetto allo stampaggio diretto.
Stampaggio a iniezione
Lo stampaggio a iniezione consiste nellโiniettare sotto forte pressione il materiale preventivamente riscaldato in uno stampo freddo. Il materiale รจ introdotto in una tramoggia di carico dalla quale, attraverso un dosatore, scende in un cilindro orizzontale di riscaldamento, dove rammollisce.
ย Da qui, raggiunto il grado di fluiditร richiesto, รจ iniettato nello stampo mediante un pistone. Il dispositivo di riscaldamento puรฒ essere anche un cilindro nel quale ruota una vite di trasporto che convoglia la quantitร richiesta di materiale verso lโuscita. Il processo a iniezione รจ particolarmente adatto ai materiali termoplastici.
Estrusioneย
Consiste nel forzare in continuo un polimero allo stato plastico attraverso una filiera sagomata.
Il processo consente di ottenere profilati, tubi, lastre, film piatti e fili. Il dispositivo รจ costituito da un cilindro in cui ruota una vite sagomata che convoglia in continuo il materiale alimentato sotto forma di granuli o polvere verso la filiera. Il cilindro viene raffreddato mediante circolazione di acqua nella zona di alimentazione e riscaldato nelle zone successive. Nella zona di compressione si realizza la omogeneizzazione della massa platica, mentre la zona di dosatura assicura unโalimentazione costante.
Durante il passaggio, il materiale viene mescolato e plastificato sia per contatto con le pareti calde che per attrito. Allโuscita dalla filiera dellโestrusore, il materiale viene trainato in continuo e raffreddato. Il processo si presta particolarmente per polimeri termoplastici.
Stampaggio per estrusione e soffiatura
ย Consiste nellโestrarre un tubo cavo di resina, nel metterlo in posizione ancora allo stato plastico tra le due metร dello stampo, e nel soffiare allโinterno del tubo aria compressa in modo da dilatarlo e far aderire il polimero alle pareti dello stampo.
Termoformatura
Il processo di termoformatura consiste nel riscaldare una lastra di polimero e nel forzarla secondo il contorno dellโoggetto da produrre. Questo puรฒ essere realizzato applicando una pressione, il vuoto o un mezzo meccanico. Schematicamente lโapparecchiatura รจ costituita da uno stampo sopra il quale รจ disposta la lastra della materia plastica riscaldata preventivamente o in situ a al quale รจ applicato il vuoto o una pressione
Vengono impiegati secondo questa tecnologia polistirene, polimetilmetacrilato, cloruro di polivinile e copolimeri
Calandratura
ย La calandratura รจ tra le tecnologie di lavorazione piรน utilizzate che consente la produzione in continuo di lastre, fogli e film di materiali termoplastici.
La calandra รจ costituita da 3-4 cilindri sovrapposti in linea oppure disposti ad โLโ , โLโ rovesciata o a โZโ .
I cilindri si muovono in modo da far avanzare il materiale e sono opportunamente riscaldati. Il polimero, o la mescola, รจ alimentato nellโinvito tra i due cilindri di entrata. In genere si ottengono fogli da 0.05 a 1.0 mm.
Chimicamo laย chimica onlineย perchรฉ tutto รจ chimica

il 18 Dicembre 2012