Storia della Tavola Periodica

Storia della Tavola Periodica

La Tavola Periodica degli elementi è l’immagine più affascinante della Chimica: una Tavola Periodica  fa sfoggio di sé in tutti i laboratori e nelle aule del mondo costituendo una continua fonte di informazioni anche per gli addetti ai lavori.

Primi tentativi

La storia del sistema periodico per la classificazione degli elementi può essere fatta risalire al chimico francese Antoine-Laurent de Lavoisier che alla fine del XVIII secolo pubblicò un elenco dei 33 elementi fino ad allora conosciuti che costituì il primo tentativo di mettere ordine tra gli elementi: una impresa davvero ardua, un vero e proprio puzzle che avrebbe richiesto oltre un secolo prima di essere risolto.

Diversi altri tentativi per raggruppare gli elementi furono fatti nei decenni successivi. 

Nel 1829 il chimico tedesco Johann Wolfgang Döbereiner scoprì triadi di elementi con proprietà chimicamente simili, come litio, sodio e potassio e dimostrò che le proprietà dell’elemento intermedio potevano essere previste conoscendo le proprietà degli altri due.

Nel 1863 il geologo francese Alexandre-Emile Béguyer de Chancourtois pubblicò l’opera Vis tellurique in cui illustrava come, disponendo gli elementi sulla base del peso atomico crescente di una spirale inscritta alla superficie di un cilindro e inclinata a 45° dalla base, si avesse dopo il primo giro l’ossigeno e dopo il secondo giro lo zolfo. Gli elementi allineati verticalmente sulla superficie del cilindro mostravano proprietà simili.

Gli studi di Béguyer de Chancourtois non riscossero successo sia per lo scetticismo dei chimici nei confronti di un geologo sia perché nella pubblicazione non era presente un diagramma.

Nel 1864 John Newlands propose una metodologia per la classificazione degli elementi che prese il nome di Legge delle Ottave.

Secondo tale Legge quando gli elementi vengono posti secondo peso atomico crescente, ogni otto elementi si presenta un’analogia di proprietà chimiche e fisichesostenendo che l’ottavo elemento era una specie di ripetizione del primo, analogamente a quanto si verifica per l’ottava nota della scala musicale. Gli studi di Newlands furono respinti dalla comunità scientifica e la Chemical Society si rifiutò di pubblicare l’articolo di Newlands.

Dai primi studi alla Tavola Periodica

Dopo tanti studi e tentativi spesso poco risolutivi il chimico russo Dmitrij Ivanovich Mendeleev nel 1869 individuò una periodicità nelle proprietà degli elementi a determinati intervalli regolari. Elaborò quello che chiamò Sistema Periodico scrivendo le proprietà degli elementi su pezzi di carta e disponendoli e riorganizzandoli finché non si rese conto che, mettendoli in ordine di peso atomico crescente, si verificavano regolarmente alcuni elementi con determinate caratteristiche.

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Author: Chimicamo

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