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Solfuro di zinco

  |   Chimica, Chimica Generale

Il solfuro di zinco è un composto inorganico con formula ZnS che si trova in natura in due forme polimorfiche: sfalerite e wurtzite. Questi due minerali costituiscono la maggiore fonte di zinco

Solubilità

È un sale poco solubile e ha un prodotto di solubilità pari a 2.5 · 10-22

Si dissocia secondo l’equilibrio eterogeneo:

ZnS(s) ⇄ Zn2+(aq) + S2-(aq)

L’espressione del prodotto di solubilità è:

Kps = [Zn2+][S2-]

Detta x la solubilità molare all’equilibrio si ha:

[Zn2+][S2-]

Sostituendo nell’espressione del Kps:

Kps = 2.5 · 10-22 = (x)(x) = x2

Da cui x  = √2.5 · 10-22 = 1.6 · 10-11 mol/L

pertanto la solubilità espressa in g/L vale 1.6 · 10-11  mol/L ·97.474 g/mol g/mol = 1.6· 10-9  g/L

Proprietà

Il solfuro di zinco è polvere di colore da bianco a grigio-bianco o giallo pallido.

È solubile in acidi minerali, e insolubile in alcali. Ha una durezza nella scala di Mohs pari a 3 e una densità di 4-4.1 g/cm3.

È  un semiconduttore il cui gap energetico tra le due bande è nel composto puro di circa 350 kJ/mol . Con l’aggiunta di poche ppm di attivatore adatto, mostra una forte fosforescenza

Quando è utilizzato argento come attivatore, il colore risultante è blu brillante, con un massimo di 450 nm.

Il manganese produce un colore rosso-arancione a circa 590 nm mentre il rame porta a un lungo bagliore di colore verdastro al buio.

Sintesi

Il solfuro di zinco è ottenuto in genere da materiali di scarto come materiali di fonderia.

Può essere ottenuto dalla reazione tra ossido di zinco e solfuro di idrogeno alla temperatura di 450-550°C.

ZnO + H2S → ZnS + H2O

In laboratorio può essere ottenuto da una reazione di precipitazione facendo reagire un sale solubile di zinco come il cloruro di zinco e un solfuro solubile come quello di sodio:

ZnCl2(aq) + Na2S(aq) → ZnS(s) + 2 NaCl(aq)

Reazioni

Reagisce con:

2 ZnS + 3 O2 → 2 ZnO + 2 SO2

ZnS + 2 HCl → ZnCl2 + H2S

ZnS + 4 H2SO4 → ZnSO4 + SO2 + 4 H2O

3 ZnS + 2 AlP→ Zn3P2 + Al2S3

Usi

L’uso più comune del solfuro di zinco è come pigmento per vernici, plastica, carta e gomma.

Il litopone, una miscela di ZnS e solfato di bario è un pigmento ampiamente utilizzato per vernici a bassa brillantezza.

È  utilizzato per sistemi di rivestimento sensibili all’abrasione, composti in poliestere per autoveicoli e nelle vernici a polimerizzazione U.V. per un indurimento rapido e completo di film di vernice spessi. Nella carta, può essere utilizzato in combinazione con sbiancanti ottici per produrre carte estremamente luminose.

Per la sua fosforescenza  è usato per diverse applicazioni elettroniche e decorative e, per l’assenza di tossicità, in cosmetici che appaiono luminosi al buio

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