Solfuri inorganici

Il solfuro è rappresentato dall’anione S2- in cui lo zolfo presenta il suo numero di ossidazione più basso -2.

Molti solfuri sono agenti riducenti e pertanto reagiscono con agenti ossidanti, compresi ossidi, acidi inorganici, perossidi organici ed epossidi

Essi reagiscono con l’ossigeno ad elevate temperature per dare specie in cui lo zolfo ha numero di ossidazione maggiore come il biossido di zolfo. Ad esempio lo zinco reagisce con l’ossigeno per dare ossido di zinco e biossido di zolfo secondo la reazione:

ZnS(s)+ O2(g)→ ZnO(s) + SO2(g)

I solfuri reagiscono con gli alogeni, ad eccezione del fluoro, per dare zolfo e un alogenuro metallico secondo la reazione:

8 MgS + 8 I2 → S8+ 8 MgI2

Metodi di preparazione

I solfuri metallici possono essere ottenuti tramite varie metodologie:

  • Reazione tra gli elementi:

Be + S → BeS

CaO + H2S → CaS + H2O

  • Reazione tra un carbonato metallico e solfuro di idrogeno:

Li2CO3 + H2S → Li2S + H2O + CO2

  • Riduzione di un solfuro con un metallo ad alto numero di ossidazione con un idruro:

2 Ce2S3 + 2 CeH3 → 6 CeS + 3 H2

  • Reazione tra un idruro e solfuro di idrogeno:

2 UH3 + 4 H2S → 2 US2 + 7 H2

  • Riduzione di un solfato

BaSO4 + 4 C → BaS + 4 CO

  • Reazione tra un alogenuro metallico e solfuro di idrogeno:

2 LaCl3 + 3 H2S → La2S3 + 6 HCl

Molti solfuri sono sali poco solubili come, ad esempio CdS, CoS, CuS, FeS, PbS, MnS, HgS, NiS, Ag2S e ZnS.

I solfuri sono basi forti a seguito dell’idrolisi dello ione solfuro secondo gli equilibri:

S2- + H2O ⇌ HS+ OH

HS + H2O ⇌ H2S + OH

La solubilità dei solfuri metallici poco solubili è influenzata dal pH infatti aumenta al diminuire del pH ovvero all’aumentare della concentrazione dello ione H+

Author: Chimicamo

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