Scala di pH

La concentrazione dello ione H+ presente in una soluzione è determinante nella maggior parte delle reazioni chimiche.

Ad esempio il perossido di idrogeno H2O2 può agire da ossidante in soluzioni acide come nella reazione:

2 MnO4 + 5 H2O2 + 6 H+ → 2 Mn2+ + 8 H2O + 5 O2

Mentre può agire da riducente in soluzioni basiche:

2 Fe3+ + HO2 + OH → 2 Fe2+ + H2O + O2

La pepsina, uno degli enzimi dei processi digestivi, esplica la sua azione in condizioni molto acide mentre è inattiva in soluzioni neutre.

Vi sono fiori che possono essere rosa o blu a seconda dell’acidità del terreno in cui crescono.

Nella vita quotidiana l’acidità e la basicità giocano un ruolo importante: già i nostri nonni sapevano, ad esempio, che quando si avverte bruciore allo stomaco si prende una soluzione di bicarbonato di sodio; l’acidità eccessiva dello stomaco viene infatti neutralizzata dal sale che impartisce basicità ad una soluzione.

L’acidità di una soluzione è così importante che si è creata un’apposita scala, detta scala di pH, per la sua misurazione. Abitualmente si conviene attribuire al valore 0 di pH la massima acidità corrispondente a una concentrazione molare dello ione H+ pari a 1 M e al valore 14 di pH la massima basicità corrispondente a una concentrazione molare dello ione H+ pari a 1∙10-14 M essendo il pH definito come pH = – log [H+].

Si noti che il pH può assumere valori minori di zero ( ad esempio una soluzione in cui [H+] = 10 M ha un valore di pH = – log 10 = -1) e maggiori di 14 ( ad esempio una soluzione in cui [H+] = 10-15 M ha un valore di pH = 15).

Una soluzione è tanto più acida quanto più il valore di pH è basso mentre è basica quanto più il valore di pH è alto. A pH = 7 la soluzione è neutra.

Esempi di soluzioni a determinati valori di pH sono riportati in tabella:

Acido forte

pH < 2

Acido debole

pH 2-6

∼ neutro

∼ pH 7

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Author: Chimicamo

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