Renio

Il renio è un metallo di transizione del blocco d appartenente al Gruppo 7 e al 6° Periodo avente configurazione elettronica [Xe] 4f14 5d5 6s2.

Il renio, che deve il suo nome al fiume Reno, fu scoperto nel 1925 dai chimici tedeschi Ida Tacke-Noddack (finalmente una donna chimico), Walter Noddack e Otto Carl Berg.

Essi scoprirono il nuovo elemento da analisi spettroscopiche di minerali contenenti platino, dalla columbite, dalla gadolinite e dalla molibdenite in cui il renio è presente solo in tracce.

Nel 1928 gli scopritori del renio che è uno degli elementi più rari della crosta terrestre riuscirono a ottenere 1 grammo del metallo da 660 kg di molibdenite.

Attualmente il renio, la cui esistenza era stata prevista da Dmitri Mendeleev, viene ottenuto come sottoprodotto della raffinazione di minerali contenenti molibdeno e rame.

I fumi derivanti dall’arrostimento dei minerali contenenti eptossido di renio Re2O7 vengono lavati con ottenimento di una soluzione di acido perrenico la cui formula minima è HReO4.

La formula molecolare dell’acido perrenico è infatti Re2O7 (H2O)2 che rappresenta un raro esempio di ossido stabile coordinato con acqua.
Aggiungendo ammoniaca alla soluzione di acido perrenico si forma il perrenato di ammonio che, per riduzione a caldo in corrente di idrogeno gassoso dà il renio secondo la reazione:

2 NH4ReO4 + 7 H2 → 2 Re + 2 NH3 + 8 H2O

Il renio, che è l’ultimo elemento stabile scoperto è un metallo bianco-argentato con elevato punto di fusione e di ebollizione i cui numeri di ossidazione vanno da – 3 a +7 ad eccezione di – 2 sebbene i numeri di ossidazione più diffusi sono +7, +6, +4 e +2.

Il renio forma con gli alogeni i relativi sali: con il cloro forma quattro cloruri dove presenta numero di ossidazione +3, +4, +5 e +6, con il fluoro forma quattro fluoruri dove presenta numero di ossidazione +4, +5, +6 e +7, con il bromo forma tre bromuri dove presenta numero di ossidazione +3, +4 e +5 mentre con lo iodio forma due ioduro in cui presenta numero di ossidazione +3 e +4.

Il renio forma con l’ossigeno quattro ossidi: ReO2 in cui presenta numero di ossidazione +4, ReO3 in cui presenta numero di ossidazione +6, Re2O3 in cui presenta numero di ossidazione +3 e Re2O7 in cui presenta numero di ossidazione +7.

L’ossido di renio (VI) è un metallo di colore rosso simile al rame che può essere ottenuto dalla riduzione dell’ossido di renio (VII) con monossido di carbonio secondo la reazione:

Re2O7  + CO → 2 ReO3 + CO2

Sotto vuoto e alla temperatura di 400°C l’ossido di renio (VI) dà luogo a una reazione di disproporzione trasformandosi in ossido di renio (VII) e ossido di renio (IV):

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Author: Chimicamo

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