Reazioni di metalli reattivi

La reattività di un metallo, ovvero la sua tendenza a reagire con facilità, può essere fornita dal valore dell’energia di ionizzazione.

Un elemento del blocco s ha una bassa energia di ionizzazione e ciò implica che tende a perdere elettroni ed è quindi probabile che esso si comporti da metallo reattivo.

Poiché l’energia di ionizzazione aumenta dal basso verso l’alto lungo un gruppo ci si deve aspettare che gli elementi che si trovano in fondo a un gruppo siano più reattivi degli elementi che si trovano in una posizione più in alto della Tavola Periodica.

Ad esempio il cesio reagisce più vigorosamente di tutti gli altri elementi del blocco s e deve essere conservato al riparo dall’aria e dall’acqua.

E’ tuttavia meno semplice di quanto possa apparire prevedere i prodotti di reazione tra questi metalli alcuni composti.

Reazioni con l’ossigeno

Il litio reagisce con l’ossigeno per dare l’ossido di litio in cui è presente lo ione O2-:

Li(s) + O2(g) → Li2O(s)

Il sodio, invece, non dà in condizioni normali il rispettivo ossido; esso infatti reagisce con l’ossigeno per dare il perossido di sodio secondo la reazione:

2 Na(s) + O2(g) → Na2O2(s)

La formazione del perossido può essere giustificata considerando che il sodio, più reattivo del litio, viene consumato prima che una molecola di ossigeno possa legarsi ad una quantità di sodio sufficiente per formare l’ossido Na2O.

Tale ipotesi è avvalorata dal fatto che se il sodio è presente in largo eccesso rispetto all’ossigeno si forma l’ossido:

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Author: Chimicamo

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